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L'Umbria a marzo pronta a vaccinare 50mila persone: centri vaccinali aperti fino alle 19

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Francesca Marruco
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“Abbiamo pianificato nuovi e imponenti interventi. Abbiamo allungato l’orario di funzionamento dei punti vaccinali estendendolo fino alle ore 19 e in alcuni casi anche la domenica”. Il commissario all’emergenza Covid, Massimo D’Angelo annuncia quello che definisce un “piano globale” che “nelle prossime due settimane porterà ad abbattere quei numeri di dosi ancora non inoculate e non solo”. Anche ieri, giornata in cui nel pomeriggio si è aperta, dopo cinque giorni, la prenotazione dei vaccini anche per gli over 55 e i dirigenti scolastici, è stata una giornata di riunioni continue per la task-force che gestisce la partita organizzativa dei vaccini. Secondo quanto emerge quindi, nel mese di marzo, le agende vaccinali - ovvero tutti gli appuntamenti che la macchina ha messo in programma - prevedono già circa 50 mila appuntamenti. Sono circa 25 mila riservate ad AstraZeneca e altrettante alle dosi di vaccino Pfizer. Ieri nello specifico è stata decisa l’aggiunta di ulteriori 4 vassoi di Pfizer da programmare a marzo e di ulteriori 9 mila dosi AstraZeneca in questa prima settimana, alle 3.500 già in agenda. Si valuterà nei prossimi giorni, anche in base alle consegne di vaccino, se implementare ulteriormente le agende Astrazeneca.

 

 

“Speriamo solo che le persone si prenotino il più possibile e cercheremo di anticipare gli appuntamenti già dati con scadenza più a lungo termine”, dice il commissario D’Angelo, spiegando che ieri non ci sono stati intoppi nelle operazioni di prenotazione. Ieri sera erano circa 6 mila tra quelle degli operatori scolastici (a cui è riservato Astrazeneca) e quelle degli over 80 a cui viene somministrato Pfizer. nel mese di marzo l’Umbria, salvo tagli, dovrebbe ricevere 59.670 dosi Pfizer. Di queste l ametà vanno stoccate per il richiamo. Di Astrazeneca dovrebbero essere invece circa 31.400. Di queste verrà stoccato solo il 10%, come deciso recentemente dal Cor. 

 


Intanto proprio ieri è partita anche la somministrazione dei vaccini alle forze dell’ordine: in questura a Perugia la consegna di dosi è stata fatta ieri mattina. In mattinata è stato il turno degli operatori di polizia, che hanno aderito in maniera massiccia, mentre nel pomeriggio in via del Tabacchificio sono andati i vigili del fuoco che si vaccineranno lì. Sempre ieri è stato il primo giorno del nuovo punto vaccinale di Torgiano, il terzo del comprensorio del perugino, insieme a quello di Ponte D’Oddi e a quello di San Mariano di Corciano. Anche ad Amelia, in località Paticchi, ha preso a funzionare il nuovo centro vaccinale.