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Orvieto, nuovi costumi per il Corteo delle Dame in collaborazione con l'Accademia di Brera

Davide Pompei
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Nuovi costumi per il Corteo delle Dame di Orvieto, in provincia di Terni, nato 26 anni fa dall’estro creativo di Nicoletta De Angelis. Ai 150 abiti di dame e damigelle destinati ad essere trasferiti entro giugno dai fatiscenti spazi dell’ex caserma Piave nella sede più dignitosa di palazzo dei Sette, insieme a quelli del corteo storico, realizzato 70 anni fa da Lea Pacini, se ne aggiungeranno presto degli altri. Il presidente dell’associazione che ne porta il nome,

Silverio Tafuro ha sottoscritto, infatti, un patto d’intenti congiunto con il professor Giovanni Iovane, direttore didattico dell’Accademia di Brera. Lo storico ateneo milanese, fondato nel 1776 da Maria Teresa d’Austria, è coinvolto così in un'importante convenzione per una serie di attività destinate agli studenti iscritti al corso di secondo livello in scenografia, indirizzo costume per lo spettacolo. Nello specifico, le attività prevedono la preparazione di bozzetti e cartamodelli di costumi storici nell’ottica della loro realizzazione per il Corteo delle Dame di Orvieto. La professoressa Viviana Vannucci, docente di storia del costume, è stata designata come responsabile del coordinamento fra le due realtà. Agli studenti del corso, incaricati della realizzazione dei bozzetti dei costumi, verranno presentati i pezzi più importanti che sfilano nel Corteo delle Dame di Orvieto. Successivamente, a Brera, per l’esecuzione dei disegni saranno seguiti dalle docenti della specialistica di costume. La realizzazione avverrà sempre sotto la guida dello stesso staff di professioniste.

“Un vero e proprio percorso storico-didattico, di grande valenza anche simbolica – sottolineano Accademia di Brera e Associazione Lea Pacini – che prende il via in un momento storico particolarmente difficile, a dispetto del quale intendiamo guardare al futuro, al costruire e costruire nel rispetto della tradizione quel bagaglio di tesori che tutti ci auguriamo di rivedere presto sfilare per la città”. Al riguardo, purtroppo, visto il perdurare dell'emergenza sanitaria in corso appare improbabile che, anche quest'anno, abbiano luogo le tradizionali sfilate in occasione del Corpus Domini, da sempre la festa più sentita dagli orvietani.