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Amelia, Barbara Corvi inserita tra le vittime delle mafie dall'associazione Libera

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Barbara Corvi, la giovane mamma scomparsa nel nulla dal 2009 ad Amelia, in provincia di Terni, è nell’elenco dei nomi delle vittime innocenti delle mafie.

A dare la notizia è Walter Cardinali, in rappresentanza dell’associazione Libera Umbria. “Accogliamo con profonda emozione – ha affermato -  questa notizia, che ha un forte valore per tutte e tutti noi. Perché la storia di Barbara è costitutiva del nostro impegno, di una memoria strettamente connessa alla richiesta di verità e di giustizia. Perché la storia di Barbara Corvi apre uno spaccato importante nella riflessione sulle donne e sulle relazioni impregnate di potere mafioso”. 
“Perché per la prima volta – ha continuato Cardinali – in questo importante elenco che nasce dalla volontà di dare nome e dignità a tutte le storie delle vittime innocenti delle mafie, compare una storia della nostra regione. Un passo importante che crediamo possa rappresentare l’inizio di profonde riflessioni e proposte. Oggi, come sempre, Libera Umbria rinnova la promessa di tradurre la memoria in impegno, nel continuare ad affiancare la famiglia Corvi nel lungo percorso verso la verità, costruendo giustizia”. 
Nell’elenco, voluto fortemente proprio da Libera, ci sono quasi mille vittime e oggi Barbara è una di loro.

Barbara Corvi è scomparsa da Montecampano, frazione di Amelia, il 27 ottobre del 2009 e da allora nessuno ha avuto più sue notizie. Il caso, archiviato qualche anno dopo, è stato riaperto dalla Procura di Terni l'estate del 2020, dopo varie sollecitazioni arrivate dalla famiglia della donna e dell’avvocato Giulio Vasaturo, che non hanno mai smesso di cercare la verità e dopo le dichiarazioni di un pentito.

Nella lente d’inchiesta, per un’ipotesi di reato di omicidio e occultamento di cadavere, da parte degli inquirenti, sono finiti il marito ed il cognato della donna, i fratelli Roberto e Maurizio Lo Giudice. L’attenzione sulla vicenda è stata tenuta alta in questi anni dai familiari e dagli amici di Barbara, che ogni anno si ritrovano per ricordarla nel giorno in cui se ne sono perse le tracce, ed anche dalla trasmissione Chi l’ha visto.