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Umbria, medico morto per Covid: il ricordo dei pazienti della Valnerina. "Fausto Fiorini è il nostro eroe"

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Vallo di Nera, Scheggino e Sant’Anatolia, in lutto per la scomparsa di Fausto Fiorini, il medico di Perugia giunto in Valnerina nel 1983 morto mercoledì all’ospedale di Spoleto dopo aver contratto il Covid il 14 gennaio.  “Era uno di noi - racconta il sindaco di Vallo di Nera Agnese Benedetti - ed ora è divenuto il nostro eroe, caduto in questa guerra quasi invisibile che non si riesce a combattere e che, al pari delle altre, miete tante vittime. Si è speso molto per la comunità, era dentro ogni famiglia: a lui sono state affidate le preoccupazioni, le paure e le gioie della popolazione. Ha fatto del suo lavoro la sua missione, tenendo sempre fede al giuramento di Ippocrate. Disponibile a qualsiasi ora del giorno e della notte, ha macinato chilometri in questo territorio montano recandosi in frazioni anche distanti tra loro. Inoltre partecipava attivamente alla vita della comunità”.

 

Il carro funebre la mattina del 25 febbraio al fine di consentire a tutti di dirgli addio, si è fermato a Piedipaterno (“lascerà un vuoto che non potrà mai essere colmato” spiegano gli abitanti), a Scheggino e a Sant’Anatolia di Narco per poi proseguire alla volta di Ferro di Cavallo di Perugia, dove nel primo pomeriggio si sono svolti i funerali. “Abbiamo appeso uno striscione in comune per ricordarlo - aggiunge Benedetti - e posato una rosa su quella bara che mai avremmo voluto vedere. Ha vissuto una vita intensa e per noi è stato un onore avere un medico come lui”.  Fiorini, 68 anni, nonostante la pandemia ha continuato ad essere in prima linea rimanendo sempre a disposizione dei propri pazienti e regalando, ogni volta, un sorriso a chi ne aveva bisogno. Nello sconforto pure il parroco di Vallo di Nera don Sebastiano e il sindaco di Scheggino Fabio Dottori.

 

“Ci ha lasciato una persona buona, generosa che si è dedicata ai suoi pazienti con generosità e lealtà - afferma quest’ultimo - dimostrando un forte radicamento al nostro territorio ed un profondo amore per la sua gente. Da sempre impegnato nel nostro territorio è stato attento ai bisogni delle persone, che ha servito con disponibilità e professionalità. Perdiamo un grande professionista e un amico sincero”. Profondo cordoglio è stato espresso pure dal primo cittadino di Sant’Anatolia Tullio Fibraroli (“siamo immensamente grati per quello ci ha dato”), dall’assessore regionale alla salute Luca Coletto e dalla direzione dell’Usl Umbria 2.