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Umbertide, cantautore si afferma in Lituania con concerti dal vivo

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Cantautore umbertidese trova la definitiva consacrazione in Lituania, dove era andato per sfuggire alle restrizioni italiane dovute al Covid. In un anno Paul Pedana ha pubblicato due singoli e fatto concerti dal vivo.
“La cucina e il vino umbri e italiani hanno contribuito a rendere meno duri i due lockdown che ho dovuto fare in Lituania”: a dirlo è il cantautore umbertidese Paul Pedana, tornato da pochi giorni dalla nazione baltica.

 


Racconta Pedana: “Sono partito per la Lituania quasi un anno fa nei primi giorni di marzo e subito dopo il mio arrivo in questa nazione è stato deciso il lockdown per l'Italia, che dopo poche settimane è stato imposto anche dove mi trovavo. Nel periodo della prima quarantena mi trovavo in un posto circondato dal nulla, in un isolamento estremo che mi ha aiutato molto a organizzare i progetti futuri”. Infatti Pedana non è rimasto con le mani in mano e durante il periodo primaverile ha pubblicato i due singoli “Kites” (registrato nel piccolo villaggio di Mosedis) e “Hurt”, quest'ultimo con video girato nella capitale Vilnius. Di lui hanno parlato anche i giornali nazionali e la televisione pubblica lituana. 

 


Tra una serie di chiusure e l'altra ha potuto ricominciare a lavorare anche dal vivo: “Mi sono esibito sia come solista che in un tributo a Frank Sinatra. Con tutto il team che mi ha coadiuvato abbiamo riscosso un grande successo, soprattutto nei locali più in voga della capitale lituana”. Poi è arrivato novembre e i contagi sono tornati a salire anche in Lituania, per questo le autorità locali hanno chiuso “ristoranti e i locali – racconta - erano aperti solo i negozi che vendono generi alimentari e beni di prima necessità. Ora la situazione è migliorata, ma le autorità temo un'altra ondata”. Insomma una storia incoraggiante in un anno pieno di buio.