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Orvieto, il Comune taglia i parcheggi per lo scarico merci in centro e aumenta quelli a pagamento

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A Orvieto inizia da piazza Ascanio Vitozzi la riorganizzazione delle aree per il carico e scarico merci nel centro storico. Qui, infatti, sono stati eliminati i quattro stalli a strisce gialle preesistenti e sostituiti da otto posteggi a strisce blu e uno stallo per il carico e scarico. È soltanto la prima delle novità messe in atto dal Comune dopo la ricognizione sull’effettivo utilizzo delle aree di carico e scarico merci nel centro storico.

È risultato evidente, infatti, che malgrado i controlli e le multe elevate, il numero degli stalli a strisce gialle sulla Rupe è sovradimensionato in alcune zone e che tali posteggi vengono spesso utilizzati impropriamente. Oltre ai 45 parcheggi attivi per il carico e scarico merci, nel centro storico si contano anche 102 posti per i portatori di handicap di cui 24 sono nei parcheggi insilati. Sono 748 i permessi di parcheggio per disabili complessivamente attivi. Un dato effettivamente elevato legato all’elevato numero di anziani che hanno necessità di spostamento. A tariffa blu si contano 523 posti auto, gli insilati sono 596 a via Roma e 570 a Campo della Fiera.

 

 

Sono a sosta libera 74 parcheggi mentre quelli a disco orario sono 115. Riservati a residenti sono 511 di cui otto ricavati in quest’ultimo periodo, 124 sono per le moto. Il rilascio dei permessi personalizzati prevede una domanda seguita dall’istruttoria degli uffici con emissione finale di apposita ordinanza dirigenziale per il rilascio del permesso. Al momento sulla Rupe ci sono 41 posti per disabili personalizzati, di cui sette sono di persone che lavorano nel centro storico, ma residenti in altri comuni. “La nuova organizzazione dei parcheggi in piazza Ascanio Vitozzi – afferma l'assessore alla Mobilità e Trasporti, Gianluca Luciani – lascia una sola area riservata al carico e scarico e ci consente di recuperare otto posti auto a pagamento. La disposizione degli stalli, inoltre, rende più fluida la circolazione sulla piazza ed evita che le auto possano venire parcheggiate nelle aree non delineate come avveniva in precedenza”.