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Terni, mascherine anti Covid e computer portatili donati ai bambini del centro Baobab

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Un totem sanificatore dell’aria, due computer portatili, 1.200 mascherine Ffp2 e mille  mascherine chirurgiche pediatriche. Materiale per un valore di 4.500 euro che l’associazione I Pagliacci ha consegnato martedì 23 febbraio, a Terni, al centro Baobab della neuropsichiatria infantile dell’azienda Usl Umbria 2. Un centro che, malgrado le restrizioni anticontagio, ha garantito risposte concrete ai bimbi seguiti e alle loro famiglie, utilizzando i propri dispositivi di telecomunicazione. 

“Attraverso il rapporto fiduciario instaurato con le famiglie è stato possibile accogliere e valutare i bisogni e i rischi dovuti all’isolamento domiciliare - dice il professor Augusto Pasini, coordinatore del servizio di neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza - gli operatori hanno subito costruito e condiviso con la direzione aziendale un nuovo modello di intervento a distanza”. E così è nato il Baobab on line, che ha offerto e in parte offre alle famiglie la possibilità di mantenere il supporto domiciliare che si è improvvisamente interrotto e ai bambini la possibilità di continuare il percorso terapeutico per conservare il progresso delle competenze acquisite.

Le infermiere hanno eseguito visite domiciliari di sostegno anche nelle situazioni più critiche e di emergenza e formato i caregiver all’interno del nucleo familiare, dove sono emerse oggettive difficoltà nel gestire gli strumenti digitali. “A seguito di ulteriori decreti governativi ci sono stati periodi di apertura e nuove chiusure, ma in ogni caso il centro Baobab di Terni è rimasto sempre attivo e pronto a rimodulare le proprie attività e gli schemi di lavoro”, afferma il professor Augusto Pasini. Che ha apprezzato il regalo del presidente Alessandro Rossi, presente al Baobab dal 2004 sia come volontario che con significative donazioni. “I Pagliacci restano sempre accanto ai bambini - dice Rossi - e anche se la pandemia ci costringe a stare lontani da loro, ogni occasione è preziosa per dimostrare la nostra vicinanza. A braccia aperte, sempre con il sorriso”.