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Orvieto, focolaio di Covid nel carcere di via Roma: positivi otto agenti e quattro detenuti

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Focolaio di Covid nel carcere di via Roma, ad Orvieto, in provincia di Terni. L’istituto penitenziario fino a questo momento era rimasto praticamente immune dai contagi, a differenza – ad esempio – di quello di vocabolo Sabbione, a Terni, dove in alcuni periodi si erano registrate numerose criticità, con decine e decine di contagiati, soprattutto tra i detenuti.

Ad Orvieto, invece, è stato scoperto il focolaio nel corso dell’ordinaria attività di screening, che prevede l'utilizzo di tamponi antigenici rapidi. E’ stata così accertata la positività di otto agenti di polizia penitenziaria, sei dei quali attualmente in isolamento domiciliare, mentre due agenti di custodia sono in caserma. Positivi anche quattro detenuti e un medico del servizio di continuità assistenziale, ovvero la guardia medica che opera esclusivamente nell'ambito della medicina penitenziaria.

Di concerto con il Dipartimento di prevenzione, servizio di igiene e sanità pubblica e con il Distretto di Orvieto dell'Usl Umbria 2, la direzione dell'istituto penitenziario ha attivato immediatamente tutte le misure di prevenzione e protezione utili a circoscrivere la diffusione del contagio. Tutti i soggetti risultati positivi ai tamponi molecolari eseguiti nel tardo pomeriggio di sabato scorso sono totalmente asintomatici. Soltanto un agente di custodia presenta un lieve stato febbrile. Al momento, dunque, la situazione, appare sotto controllo e costantemente monitorata dalla direzione sanitaria del carcere diretta dal dottor Giampaolo Piunno e dai professionisti del Dipartimento di prevenzione e del Distretto dell'azienda sanitaria.

Ad oggi i detenuti che rientrano dai permessi, che sono trasferiti da altri istituti o ancora che sono in ingresso dalla libertà vengono trattenuti in quarantena per dieci giorni nelle vecchie celle per l'isolamento. Si stanno svolgendo lavori per adibire una delle tre sezioni a sezione Covid, in modo da offrire uno spazio maggiore e più confortevole per la detenzione in isolamento, anche in caso di contagio tra i detenuti. Da quattro celle per l'isolamento si passerebbe così a sette. I detenuti che rientrano dal permesso e i nuovi arrivati fanno ancora l'isolamento nell'ex sezione isolamento. A breve dovrebbero essere trasferiti in un'altra sezione. È stato previsto l'uso di cellulari dell'amministrazione per video-colloqui (quattro chiamate al mese per 30 minuti) in biblioteca. Aumentato a due il numero delle telefonate settimanali.