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Festival dei Due Mondi di Spoleto, in 43 per un unico posto da responsabile marketing

Filippo Partenzi
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In 43 hanno risposto all’avviso attraverso cui la Fondazione Festival dei Due Mondi intende assumere un responsabile dell’area marketing. Le varie istanze saranno ora esaminate dalla commissione giudicatrice presieduta dal direttore amministrativo dell’ente Paola Macchi, dal consigliere per la musica Marco Ferullo e dal direttore della comunicazione del Piccolo Teatro di Milano Alessandro Borchini. 

 


Chi otterrà, nella fase di valutazione dei titoli, un punteggio di almeno 10/15 potrà partecipare al colloquio. Il vincitore della selezione dovrà coordinare l’intero settore riguardante la promozione della rassegna “dando impulso alle attività di gestione e analisi dei dati al fine di predisporre campagne pubblicitarie e politiche di prezzo segmentate per target di pubblico, tese ad ottimizzare gli incassi e a realizzare le potenzialità del Festival dei Due Mondi di Spoleto”. Sarà inoltre chiamato a prendere parte “alle attività di cerimoniale e di relazione esterne, coordinate dalla direzione, destinate ad Istituzioni, sponsor, sostenitori, donatori nonché a collaborare con il coordinatore dell’area comunicazione per lo sviluppo congiunto di attività di comunicazione istituzionali e di prodotto destinate ai vari pubblici di riferimento e a eventuali ulteriori attività da definire in accordo con la direzione della Fondazione”.

 


Il contratto, della durata di tre anni (sede di lavoro Spoleto), prevede un compenso massimo annuo lordo pari a 55 mila euro. La nuova figura rivestirà quindi un ruolo strategico nell’organizzazione della 64esima edizione della kermesse, in programma dal 25 giugno all’11 luglio. Il concerto inaugurale è stato affidato alla Budapest Festival Orchestra diretta da Iván Fischer, mentre quello di chiusura vedrà protagonisti l’orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia e Antonio Pappano. Il cartellone ufficiale sarà presentato in primavera: al suo interno troveranno spazio il teatro, la danza, le arti visive tuttavia sarà la musica il vero cuore pulsante della manifestazione.