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Spoleto, muore medico molto conosciuto andato in pensione un mese fa

Felice Fedeli
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Lutto all'ospedale di Spoleto. E' morto a 67 anni il dottor Giulio Tazza, primario per tanti anni della struttura complessa di Anestesia, Rianimazione e Terapia antalgica dell’ospedale San Matteo degli Infermi di Spoleto. Lo stimato professionista, in pensione dal mese di gennaio 2021, è deceduto nella propria abitazione di morte improvvisa.

 

Molto apprezzato e stimato nella comunità cittadina e negli ambienti scientifici, il dottor Giulio Tazza ha rappresentato "un esempio di dedizione, cortesia, disponibilità per i tanti pazienti che ha assistito e per i tanti professionisti con cui ha lavorato fianco a fianco" scrive in una nota la Usl Umbria 2.

 

I colleghi raggiunti dalla triste notizia lo ricordano come uomo di grandi doti umane e qualità professionali che lascia un vuoto importante e un’impronta significativa nella sanità regionale. A Spoleto è stato da sempre un punto di riferimento per i tanti che lo hanno conosciuto.

"A nome di tutta l’azienda sanitaria Usl Umbria 2 e dei tanti colleghi del dottor Giulio Tazza, il direttore generale dottor Massimo De Fino, il direttore sanitario dottor Camillo Giammartino, il direttore amministrativo drottor Piero Carsili, il direttore del presidio ospedaliero di Spoleto dottoressa Orietta Rossi, la responsabile della Struttura di Terapia Intensiva del “San Matteo degli Infermi” dottoressa Marina Vissani e tutto lo staff che ha lavorato al suo fianco in tanti anni di attività professionale, colpiti da questa triste notizia, nel ricordare il prezioso operato di un illustre e stimato professionista, si stringono con affetto intorno ai familiari e alle tante persone che gli hanno voluto bene" si legge ancora nella nota della Usl.

A proposito dell'ospedale di Spoleto è ancora alto il dibattito intorno al futuro della struttura, sabato 20 febbraio c'è stato un confronto in streaming organizzato dal City Forum in prima linea nella difesa del San Matteo degli Infermi.