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Perugia, festa di matrimonio in casa: arriva la polizia e multa sposi e invitati per assembramenti

Fra. Mar.
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Una festa di matrimonio in un appartamento nel cuore del quartiere di Fontivegge. Per la precisione in cima a via del Macello, dalle parti della tabaccheria. Il baccano dei festeggiamenti ha ovviamente attirato le attenzioni dei vicini di casa, che hanno chiamato le forze dell’ordine. In tempo di Covid infatti, non sono previsti assembramenti di alcun tipo. Meno che mai per feste o simili.

 


Erano circa le quattro di ieri pomeriggio quando gli agenti della polizia della questura di Perugia hanno bussato all’appartamento da cui proveniva musica e schiamazzi. Dentro era tutto pronto per una festa. Addobbi, cibo, bevande e musica. E ben 18 persone. Assembrate, senza mascherina. Si tratta, secondo quanto emerso, di persone di nazionalità nigeriana. Per tutti loro è scattata la maxi multa per aver violato la normativa anti-Covid. Verbali da 400 euro l’uno.

 

 

E’ invece al vaglio dei carabinieri di Perugia la situazione di un ristorante di via Settevalli in cui giovedì sera sono intervenuti i militari perché all’interno del locale c’erano diversi clienti. Secondo quanto riferito dai titolari ai carabinieri della Compagnia di Perugia, il ristorante sarebbe titolare di una licenza che gli permette di aprire perché convenzionati con alcune attività lavorative. Il punto è che probabilmente la convenzione è per il pranzo e non invece per l’orario serale. Per questo la loro situazione e quella dei clienti è al vaglio per eventuali sanzioni. Nei giorni scorsi la polizia del commissariato di Assisi era intervenuta anche in un garage di Bastia. Alcuni residenti avevano infatti segnalato che lì si riunivano degli uomini a giocare a carte e bere alcolici. All'interno era stato ricavato un vano adibito a bar con divani e scaffalature, un tavolo e delle sedie. E la cosa non è passata inosservata. Gli agenti dunque hanno fatto irruzione e hanno identificato i presenti, cinque uomini di origine albanese. Tutti multati.