Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Umbria, troppi contagi a Marsciano: i centri estetici non riaprono

Massimo Fraolo
  • a
  • a
  • a

“Potremmo riaprire in totale sicurezza ma non lo faremo”. In provincia di Perugia i centri estetici di Marsciano fanno fronte comune e anche dopo la sentenza emessa dal Tar del Lazio che ha permesso la loro ripartenza, in accoglimento di un ricorso presentato da Confestetica, lasceranno ancora chiuse le porte dei rispettivi negozi. Una decisione maturata dopo un confronto tra tutti gli operatori del territorio, da cui è scaturita la scelta di far prevalere al momento la coscienza e il senso civico sulle ragioni economiche e professionali. Che però non possono passare inosservate. Il settore a livello locale è pesantemente penalizzato da un’emergenza sanitaria che nell'ultimo mese, nel territorio comunale, fa registrare numeri preoccupanti. Dai 30 "attualmente positivi" di metà gennaio, a Marsciano si è arrivati agli attuali quasi 250 di oggi.

“La grave emergenza in cui si trova Marsciano – si legge in una nota di tutte le estetiste locali – ci spinge a posticipare la riapertura. Speriamo comprendiate la nostra decisione e comunque terremo tutti aggiornati". Il post pubblicato sui social, con cui è stata resa nota la decisione, ha ricevuto tanti commenti di vicinanza e approvazione, compresi quelli giunti anche da esponenti dell'amministrazione comunale, da cui negli ultimi giorni sono continuati ad arrivare appelli al rispetto delle nuove limitazioni imposte dalla zona rossa. La stessa amministrazione aveva tra l'altro ufficialmente disposto la non riapertura degli asili nonostante il provvedimento del Tar dell’Umbria, intervenuto nella giornata di sabato 13 febbraio, che aveva sospeso il contenuto dell’ordinanza regionale relativa allo stop dei servizi socioeducativi per l'infanzia. “La decisione dell’Ente di non riaprire i servizi scolastici per i più piccoli - era stato spiegato dal Comune - si fonda sulla consapevolezza che garantire la salute della cittadinanza coincide, in questo momento, con il perseguimento della massima prevenzione possibile e attuabile.

L’obiettivo primario è quello di limitare la propagazione dei contagi nella popolazione, riducendo la mobilità sul territorio, le occasioni di incontro ed interscambio fra persone e nuclei familiari". Va in questa direzione la scelta dei centri estetici marscianesi. Non imposta da nessuna norma e spinta esclusivamente dalla consapevolezza della gravità della situazione e nello stesso tempo dalla voglia di rendere questo sacrificio una sorta di investimento per il futuro. Del resto il benessere al centro della loro attività non può che partire dalla salvaguardia della salute.