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Umbria, Galleria Nazionale: anno disastroso. Crollo del 70% dei visitatori

Sabrina Busiri Vici
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Sono stati addirittura meno di 30 mila i visitatori della Galleria nazionale dell’Umbria nel 2020. Un calo del 70% nell’anno terribile del Covid: abbattuto il trend di crescita. Nel 2019, infatti, era stato raggiunto il picco di oltre 96 mila presenze, + 23% rispetto al 2018.  Un anno difficile il 2020 tra chiusure prolungate e brevi periodi di apertura, concentrati soprattutto nei mesi estivi. Dopo un avvio spumeggiante, visto che a gennaio erano stati 5.576 i visitatori e a febbraio 3.561; si è passati al lockdown di marzo, aprile e parte di maggio in cui si sono superate a malapena le 500 presenze. Ripresa a giugno con 1.547. Per il più grande museo dell’Umbria è stato agosto il mese clou: 8.475 visitatori, quasi triplicati rispetto a luglio, 3.685. A settembre 3.900 e l’ inaugurazione in streaming, in presenza su invito, della mostra “Brian Eno. Reflected”. Ottobre qualcosa è stato fatto: 2.503 visitatori registrati. Infine, dal 6 novembre, la chiusura che ha compromesso tutto il periodo delle festività natalizie. La Galleria nei prossimi mesi continuerà a essere chiusa perché cominceranno i lavori per il riallestimento del museo che si protrarranno per molti mesi.

In attesa, dunque, di tornare a vedere la Galleria nazionale dell’Umbria e gli altri musei della regione, sono stati organizzati proprio dalla Gnu una serie di incontri online: ogni giovedì alle 17, a partire da oggi. Si comincia con Paola Mercurelli Salari, direttrice del museo nazionale del Ducato-Rocca Albornoz di Spoleto, del Tempietto sul Clitunno e del Palazzo Ducale di Gubbio. Lei parlerà di “Battista e le donne del Palazzo: un percorso nella residenza attraverso le presenze di donne illustri nella seconda metà del XV secolo”. Giovedì primo aprile sarà la volta di Ilaria Batassa, direttrice di Villa del Colle del Cardinale, con “Il Colle del Cardinale: locus amoenus o luogo metafisico?”. 

Il 15 aprile, invece, Veruska Picchiarelli, direttrice del Castello Bufalini a San Giustino, parlerà sul “Castello Bufalini, da fortilizio a luogo di delizie” mentre il 29 aprile Paola Mercurelli Salari tratterà di “Racchiusi e reclusi nelle mura del castello: parole e vite nella Rocca di Spoleto”.  Oltre a loro sono previste le conferenze delle storiche dell’arte Carla Scagliosi, il 4 marzo (Tra “vedute” e “visioni”:un itinerario (immersivo) nella “mente nera di Piranesi”) e Marzia Sagini, il 18 marzo (“L’oratorio di Sant’Agistino, un gioiello perugino poco conosciuto”). Per partecipare basterà collegarsi alla piattaforma Microsoft Teams.