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Perugia, è morto Francesco Innamorati. Il ricordo dei gruppi di centrosinistra in consiglio: "Un pezzo di storia della città"

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I Gruppi consiliari di centrosinistra al Comune di Perugia, vale a dire Partito Democratico, Idee Persone Perugia, Rete Civica Giubilei, hanno scritto una lettera di cordoglio per la morte di Francesco Innamorati, avvenuta nella notte tra lunedì 15 e martedì 16 febbraio. 

 

 

"Partigiano, dirigente del Partito Comunista Italiano, consigliere comunale, assessore e vicesindaco di Perugia negli anni ‘50 e i primi anni ‘60, capo dell’opposizione in Comune al tempo dell’alleanza Dc-Psi, e poi vice presidente del Consiglio regionale nella prima legislatura, quella costituente. Militante autentico e appassionato di quel Pci nato pochi anni prima di lui - è scritto nella nota -. Dopo aver fatto la Resistenza, l’ha raccontata a chi è venuto dopo di lui, alle giovani generazioni, a cui ha spiegato i suoi valori, e la nascita della Repubblica Italiana e della sua Costituzione".

 

 

I gruppi del centrosinistra perugino lo ricordano ancora con queste parole: "Oltre all’impegno politico, c’era poi la passione per i libri e il sapere: acuto intellettuale, appassionato di storia e di politica, amore trasmesso naturalmente e pienamente a figli e nipoti. Con Francesco Innamorati, iscritto all’Albo d’oro del Comune di Perugia nel 2008, se ne va un altro pezzo di storia della città di Perugia e di questa terra per natura antifascista anche grazie a persone come lui. Francesco Innamorati se ne è andato, ma invece rimane il suo esempio, il suo insegnamento, il suo modello: l’amore per la libertà, per la democrazia, per un impegno politico e civile. Il nostro pensiero - si conclude la nota - non può che andare anche alla figlia, Serena Innamorati, appassionata combattente come il padre. Il nostro dolore non può che stringersi intorno a quello della sua famiglia e dei suoi cari".