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Orvieto, crolli alla fontana del Leone: pronto il progetto per la messa in sicurezza della zona

Davide Pompei
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“Dopo mesi di mancate manutenzioni, abbiamo ripreso in mano i progetti ed interverremo a breve anche nella zona della fontana del Leone”. È l'impegno dell'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Orvieto, in provincia di Terni, Piergiorgio Pizzo, a un mese esatto dal crollo di alcuni tufi staccatisi dal muro superiore e caduti nelle vasche sottostanti, riempendo di detriti uno dei rari esempi di fonte medievale del XIII-XIV secolo collocato intorno alla Rupe. Lungo il perimetro pedonale di quest'ultima sono partiti i cantieri per il ripristino del camminamento.

Numerose le segnalazioni dei residenti della strada della fontana del Leone rispetto a manutenzione del verde, pulizia delle canalette a restringimento progressivo per la irregimentazione idrica e infiltrazioni di acqua che, dalla base del masso, penetrano nelle fondamenta delle abitazioni con il rischio di soliflusso dei terreni e dissesto delle fondamenta e ancora frane di massi, scivolamento delle farine fossili e scarsa tenuta dei muri di contenimento delle scarpate. A marzo del 2020 il personale del Centro servizi manutentivi aveva svolto un intervento di pulizia provvedendo ad una parziale risistemazione delle scarpate danneggiate. L'ultimo intervento a monte del muro di contenimento risale, invece, al 2018, dopo che i residenti lamentarono una serie di problemi legati alla mancata irreggimentazione delle acque. Un intervento evidentemente non sufficiente a risolvere i problemi al punto che, a settembre 2019, la zona fu nuovamente interessata da frane. 

Se ne è parlato anche in occasione dell'ultimo consiglio comunale sulla scorta delle sollecitazioni della capogruppo Pd, Martina Mescolini, che ha auspicato una rapida ripresa dell'attività scientifica dell'Osservatorio sulla Rupe per conoscere l’entità dei movimenti franosi che interessano la massa tufacea e le sue pendici. Una richiesta condivisa con i gruppi di minoranza, all'indomani di un incontro con i cittadini nel corso del quale è stata evidenziata anche la presenza di un traffico veicolare importante nonostante la strada in questione sia percorribile solo dai residenti. Una situazione che, secondo questi ultimi, potrebbe contribuire a deteriorare ulteriormente un’area meritevole di maggiore attenzione e tutela.