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Orvieto, studente incendia il banco e posta video sui social: denunciato

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I carabinieri di Orvieto hanno rintracciato e denunciato a piede libero l’autore di una bravata messa in atto all’interno di un’aula scolastica ma finita poi sui social, per un filmato girato da qualche compagno che è stato diffuso attraverso la rete. L’autore della stupidata, consistita nel cospargere un banco di scuola di liquido infiammabile e poi dargli fuoco con un accendino, magari per vedere l’effetto che avrebbe provocato sulla superficie, è un ragazzo di 19 anni. Che invece ha causato il danneggiamento dell’arredo scolastico, che è un reato penale del quale ora dovrà rispondere.

Più di una “bravata” pericolosa, la sua, messa in atto, come detto, all'interno della scuola, di fronte ad alcuni compagni di classe, tutti minorenni, ed immortalata con lo smartphone. Dal video in questione, rimbalzato sui gruppi WhatsApp, prima di essere pubblicato su alcuni social network, emergerebbe chiaramente che l'autore del gesto è unicamente uno studente dell'Istituto d'istruzione superiore artistica classica e professionale. È stato proprio il personale della scuola di Orvieto centro che, avvedutosi della pubblicazione del filmato, ha segnalato l'accaduto ai carabinieri che hanno svolto una mirata attività d’indagine, coordinata dalle procure della Repubblica ordinaria di Terni e minorile di Perugia.

Alla fine i militari dell’aliquota operativa del Comando compagnia carabinieri di Orvieto hanno identificato un diciannovenne, che stava ripetendo l'anno scolastico in corso, ritenendo sia lui il “piromane”. E’ scattata quindi una denuncia a piede libero che gli contesta il reato di danneggiamento aggravato. Secondo il codice penale chiunque distrugge, disperde, deteriora o rende, in tutto o in parte, inservibili cose mobili o immobili altrui commette un reato che può far rischiare anche la reclusione, soprattutto laddove vengano riscontrate violenza oppure minaccia a persone. Ovviamente non è questo il caso, tuttavia di fronte al video in cui si vede il ragazzo dare fuoco ad una sostanza infiammabile sopra un banco scolastico, fino a danneggiarlo, la direzione dell'istituto ha reputato necessario non solo informare la famiglia ma anche rivolgersi alle forze dell’ordine.