Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, la figlia dell'Imam: "Grazie ai medici, hanno provato fino alla fine a salvarlo"

L'imam Mohamed Abdel Qader

  • a
  • a
  • a

In un lungo post, Sumaya Abdel Qader, la figlia dell’Imam di Perugia che è morto sabato sera, 13 febbraio, nella terapia intensiva dell’ospedale Santa Maria della Misericordia, ha voluto ringraziare gli operatori sanitari. “Ringraziamo i medici e infermieri dell'ospedale di Perugia che fino all'ultimo ci hanno creduto e provato”, scrive nel messaggio con cui ringrazia tutti coloro che hanno espresso vicinanza e solidarietà alla famiglia a causa del grave lutto che ha subito per la pandemia. E sono stati davvero in molti.

L’Imam di Perugia, Abdel Qader, era infatti un religioso particolarmente carismatico e aperto al dialogo. Uno di quegli uomini di fede che gettano ponti e non costruiscono muri. Sempre moderato, nel 2016 aveva partecipato anche a un incontro con Papa Francesco. Medico di 72 anni, molto noto e rispettato in città, era stato ricoverato in ospedale e dal 29 gennaio era stato trasferito nel reparto della terapia intensiva in condizioni critiche che, purtroppo, non sono mai migliorate. Profondo cordoglio bipartisan anche da parte delle istituzioni umbre e dai leader religiosi. Il cardinale Gualtiero Bassetti, che ha dovuto combattere contro il virus e che è guarito dopo un lungo e pesante ricovero, ha fatto sapere di essersi raccolto in preghiera. “Ho appreso con tanta tristezza e commozione che il fratello imam Abdel Mohamed Qader ha lasciato questo mondo, sopraffatto dal terribile morbo”.  

"Per lui - ha aggiunto il cardinale - le vere distanze fra uomo e uomo non erano quelle determinate dalla differenza di religione e di credo, ma dalla capacità di amare". “Perugia con la prematura scomparsa dell’imam perde uno dei suoi rappresentanti più significativi del dialogo interreligioso. Il dottor Qader è stato una guida illuminata e saggia della comunità islamica”, hanno detto invece don Mauro Pesce e la professoressa Annarita Caponera. Davvero molte, dunque, le persone addolorate per la scomparsa dell'imam.