Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Spoleto, l'arcivescovo Boccardo: "L'ospedale deve rifiorire. E' indispensabile per la città"

  • a
  • a
  • a

Messa per i nati nel 2020 celebrata dall’arcivescovo Renato Boccardo nel duomo di Spoleto e trasmessa in diretta Facebook e YouTube. Nell’occasione Boccardo ha chiesto interventi per l’ospedale: “Lanciamo un appello a quanti sono responsabili del bene comune perché non risparmino l’impegno per far rifiorire la presenza indispensabile del nosocomio, punto di riferimento per Spoleto e il territorio circostante”.

L'arcivescovo ha celebrato l’eucaristia nell’altare di San Ponziano del duomo. Presente, a causa delle limitazioni della zona rossa, solo qualche famiglia con i bambini e il sindaco Umberto de Augustinis. Il primario del reparto di Ginecologia ed ostetricia, Fabrizio Damiani, ha inviato all’arcivescovo un messaggio di saluto: “Il dovere civico di rispettare le disposizioni – ha scritto - mi costringono a rinunciare al privilegio di essere con voi. Grazie a lei, per la vicinanza che sempre mostra a me personalmente e soprattutto al reparto”. Partendo dal Vangelo che presentava la figura del lebbroso purificato da Gesù, Boccardo ha ricordato: “Le cose grandi della vita non vanno sbandierate in piazza, hanno bisogno di essere interiorizzate e gustate fino in fondo”.

Il presule ha parlato dell’urgenza di recuperare la dimensione interiore. “Siamo tutti malati di comunicazione e la cosa più importante sembra sia raccontare ogni istante della propria vita sui social. Tutta scena: si tratta di una vita vissuta sullo schermo. Stiamo perdendo la dimensione interiore. Le cose grandi si concepiscono e si realizzano nella discrezione”. Poi ha rivolto un pensiero ai neo genitori e all’ospedale. “Cari genitori, fate come il lebbroso: avvicinatevi a Gesù e affidate a lui i vostri piccoli, il vostro cammino di papà e di mamma”. Durante l’omelia spazio anche al San Matteo degli Infermi: “Auspico che il reparto di Ginecologia ed ostetricia, insieme con gli altri reparti fondamentali, possa presto tornare in piena efficienza. Lanciamo un appello a quanti sono responsabili del bene comune perché non risparmino l’impegno per far rifiorire la presenza indispensabile del nosocomio, punto di riferimento per Spoleto e il comprensorio”.