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Foligno, caccia alla banda che ha fatto saltare in aria il Postamat

Foto di Marco Cardinali

Susanna Minelli
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Una banda esperta e ben organizzata quella del colpo messo a segno a Foligno, ai danni del Postamat di Sant'Eraclio, nella notte tra venerdì 12 e sabato 13 febbraio. E’ quanto è emerso al momento dalle indagini portate avanti dai carabinieri che stanno indagando a tutto campo per cercare di risalire ai responsabili del colpo che ha fruttato 20 mila euro. E’ quanto emerso a seguito degli accertamenti compiuti sulla cassa del Postamat subito dopo l’esplosione. I ladri infatti sarebbero riusciti tramite il gas a farla saltare in aria senza innescare le fiamme che avrebbero potuto danneggiare il denaro contenuto e compromettere il colpo.

Con ogni probabilità, dunque, si tratta di un gruppo molto esperto. Una banda non nuova alla tecnica. Altro particolare chiaro il fatto che le telecamere di sorveglianza sono state manomesse. Non tutti hanno le capacità per mettere mano agli impianti in modo da evitare di essere ripresi e, di conseguenza, riconosciuti più facilmente.  Secondo quanto è stato possibile ricostruire dai carabinieri della compagnia di Foligno, guidati dal maggiore Alessandro Pericoli Ridolfini, intervenuti sul posto insieme agli artificieri del comando provinciale di Perugia, gli ignoti avrebbero fatto saltare lo sportello intorno alle 3 del mattino.

Un colpo portato a termine nel raggio di pochi minuti con i ladri che hanno realizzato un buco attraverso il quale hanno fatto passare il gas che ha fatto saltare la cassa. Sono stati poi portati via circa 20mila euro in contanti. Danni ingenti per la  struttura a fronte dell'esplosione che è stata udita da molti cittadini. In queste ore i carabinieri stanno consultando i filmati delle telecamere di videosorveglianza appartenenti ai privati della zona, in modo da trovare altri dettagli utili per ricostruire il colpo.