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Terni, città più sicura: installata la videosorveglianza al parco di viale Trento

Maria Luce Schillaci
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Si accendono gli occhi del Grande Fratello sul parco di viale Trento, a Terni. Da alcuni giorni, all’interno del parco intitolato di recente a Emanuela Loi, è stata installata una telecamera di videosorveglianza, approvata dalla giunta comunale per incrementare il sistema di sicurezza della zona. Si tratta dell’installazione più recente dopo le altre telecamere già attive all’interno di numerosi parchi cittadini dal mese di ottobre 2020 nell’ambito del progetto del Comune ‘Parchi sicuri’.

Per questo tipo di intervento, in particolare, l’amministrazione ha chiesto un finanziamento di 140 mila euro al ministero dell’Interno. Le nuove telecamere previste dal progetto sono 38, per cinque parchi: La Passeggiata (8 telecamere Speed Dome, 2 telecamere fisse), il parco Ciaurro (6 telecamere bullet, 2 telecamere fisse), il parco Le Grazie (8 telecamere Speed Dome, 4 telecamere fisse), il parco di via Martiri della Libertà (4 telecamere Speed Dome), il parco Lungonera (4 telecamere Speed Dome). Come previsto dal progetto, le immagini raccolte vengono inviate al data center del Comune di Terni e da questo riproposte alle centrali operative del comando della polizia Locale, della questura e dei carabinieri. Queste telecamere di sicurezza si aggiungono a quelle che si trovano nell’area centrale della città, specialmente a ridosso della zona della movida, e anche in alcune zone della periferia.

Di fatto, anche alla luce dei continui episodi di spaccio di droga, praticamente a macchia di leopardo in varie zone della città, il Comune continua a potenziare la rete di videosorveglianza. Tra le zone maggiormente attenzionate anche l’area di largo Ottaviani, frequentata soprattutto da giovanissimi, dove vige ancora l’ordinanza del sindaco che di fatto ne vieta l’accesso, unitamente a via Giannelli, dalle 17 alle 5, dal venerdì alla domenica, per evitare assembramenti in questo periodo di pandemia.

Controlli e posti di blocco hanno però avuto come conseguenza lo spostamento degli incontri a pochi metri di distanza, per l’esattezza nella parte posteriore della chiesa di Santa Maria degli Spiazzi, luogo tra l’altro poco illuminato e piuttosto appartato. Per questo, nei giorni scorsi, il gruppo consiliare della Lega ha chiesto di posizionare una telecamera anche in questa zona:

“Attraverso un sistema di occhi elettronici collegati, efficace e diffuso – si legge nella nota dei consiglieri del Carroccio - anche le aree più periferiche di Terni e i parchi cittadini saranno controllati. Noi della Lega ci siamo attivati anche per la collocazione di una telecamera dietro alla chiesa di Santa Maria degli Spiazzi, a due passi da piazza Dalmazia. L’amministrazione – concludono i consiglieri legisti - ha preso in carico la segnalazione e darà seguito alla nostra proposta”.