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Terni: festa del patrono San Valentino, la preghiera del vescovo Piemontese: "Finisca questa pandemia"

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E’ stata una celebrazione del patrono San Valentino decisamente sui generis, quella che ha vissuto Terni il 14 febbraio 2021, in piena pandemia. Le restrizioni per evitare il contagio dal virus, infatti, hanno limitato alle funzioni religiose il tradizionale programma dei festeggiamenti che, ogni anno, era caratterizzato in primis dalla Fiera di San Valentino, nel viale dietro la basilica che conserva le spoglie del santo dell’amore, che quest’anno, ovviamente non si è potuta svolgere. Celebrata invece la Festa della Promessa, sabato 13 febbraio, sebbene con un numero limitato di coppie presenti in basilica ed altre collegate via web, da tutta Italia ed anche da Londra.

 

Il giorno di San Valentino, così, è stata celebrata, in basilica, dal vescovo Giuseppe Piemontese la solennità del patrono di Terni e degli innamorati, copatrono della diocesi di Terni-Narni-Amelia, con la preghiera particolare d’intercessione per tutti i malati colpiti dal Covid-19 nel mondo intero. La messa è stata concelebrata dal vicario generale della diocesi, monsignor Salvatore Ferdinandi, e dal cappellano dell’ospedale di Terni, padre Angelo Gatto, animata dal coro di Giulia della basilica di San Valentino.

Nella sua omelia il vescovo Piemontese ha rivolto “la nostra preghiera e il nostro grido rivolto al Signore per intercessione di San Valentino, perché cessi questa pandemia, perché siano risparmiate le sofferenze a tanti uomini e donne della nostra città, in Italia, nel mondo intero, e soprattutto che ognuno di noi possa ritrovare la propria serenità la propria dimensione di amore vissuta in maniera libera”.

“Nella tradizione San Valentino è il patrono di coloro che sono appunto carichi di amore, innamorati, bruciati dalla passione dell'amore, un amore che è dono, generosità, condivisione in maniera assoluta – ha continuato il vescovo -. Un amore che Dio ha posto nel nostro cuore, ma che diventa carità, dono di se stessi, un esercizio quotidiano che cresce e che rende il mondo bello, ricco e gustoso". 

“In occasione della festa di San Valentino ho voluto rivolgere un messaggio alla città che rispecchia il colore e il dolore di questa pandemia invitando tutti a celebrare la festa di San Valentino anche in tempo di pandemia. In parte mancherà la solennità usuale ed esteriore, non avranno luogo le tante manifestazioni civili e popolari, che solitamente accompagnano la festa, al fine di evitare assembramenti. Del resto l'elevato numero di malati e di morti ci richiama alla responsabilità. Molti sono colpiti da sofferenze e lutti e tutti condividiamo il dolore di tanti concittadini, o addirittura siamo stati segnati nelle nostre stesse famiglie. Le stesse gravi ristrettezze sociali ed economiche causate dalla pandemia suggeriscono parsimonia e non consentono baldorie e manifestazioni di piazza”, ha concluso Piemontese.