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In Umbria 346 nuovi casi e 204 guariti. Ricoveri mai così alti: 531. Altri 10 decessi

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Sono stati 346 i nuovi positivi di oggi nella regione Umbria. Gli esiti sono emersi dall'analisi di 4.607 tamponi. C'è quindi  un incidenza del 7,5%. I guariti sono stati invece 204, il che frena un po' la crescita degli attualmente positivi che, ad ogni modo, sfondano quota 8.000.  Nello specifico sono 8.082. Purtroppo invece non rallentano ricoveri e decessi. I degenti erano 531, quota mai raggiunta fino ad ora in Umbria. Di questi 83 (-1 rispetto al giorno precedente) in terapia intensiva. I decessi invece sono stati 10, per un totale di 894 da inizio pandemia. In serata è anche arrivata la notizia della morte dell'Imam di Perugia, Abdel Quader. Era ricoverato da diversi giorni nel reparto di terapia intensiva di Perugia. 

 

 

I numeri della pandemia in Umbria purtroppo proseguono e non sembrano affatto rassicuranti. Crescono contagiati, ricoveri in corsie ordinarie e anche in terapia intensiva. E il sospetto che a far impennare la curva dei contagi siano state proprio le due varianti, inglese e brasiliana, che circolano nella nostra regione. “E’ verosimile che le varianti si siano diffuse ampiamente e che questo fatto giustifichi un notevole incremento dei casi nella provincia di Perugia, aumento osservato a partire dalla fine di dicembre”, ha detto nei giorni scorsi la professoressa, Daniela Francisci, direttrice della Struttura complessa di malattie infettive dell'azienda ospedaliera di Perugia.

 

 

E, per capire quanto queste varianti circolino realmente, dopo i primi 32 tamponi in cui sono state isolate, il laboratorio di Microbiologia dell'Azienda ospedaliera di Perugia ha inviato 299 campioni all'Istituto Superiore di Sanità, per un'indagine sulla prevalenza. I tamponi, prelevati in maniera del tutto casuale, verranno tutti sequenziati a Roma. E forse si potrà avere maggiore contezza di quanto le varianti siano diffuse in Umbria. Intanto, nella prima flash survey dello stesso ISS è emerso che nel 18% dei casi in Italia si tratta di variante inglese.