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Amelia, la Comunità Incontro celebra il giorno in cui don Pierino si sentì dire: "Ah zi' pre', damme ‘na mano!"

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Ah zi’ pre’, damme ‘na mano!”. Da questa frase, che don Pierino Gelmini amava ricordare, iniziò la straordinaria avventura della Comunità Incontro di Molino Silla di Amelia, in provincia di Terni. Era l’ormai lontano 13 febbraio 1963 e don Pierino, all’epoca segretario dell’Arcivescovo di Buenos Aires, camminando per piazza Navona, a Roma, fu fermato da Alfredo Nunzi, un ragazzo di strada privo di sogni, che riverso sui gradini della chiesa di Sant’Agnese chiese di essere salvato: ma non con l’elemosina.

Don Pierino lo portò nella sua casa in viale del Vaticano e aiutandolo si rese subito conto che quella sarebbe stata la missione della sua nuova vita: occuparsi degli ultimi. Tra i ragazzi delle periferie, vittime della droga, si sparse la voce che un prete era pronto ad accoglierli senza se e senza ma. La villetta di viale del Vaticano era diventata piccola, tanti “disperati” bussavano alla porta di don Pierino e allora decise di trasferirsi all’Infernetto vicino a Casal Palocco,  nella periferia romana. Dall’Infernetto a Molino Silla il passo fu breve e in quel che restava di un vecchio mulino abbandonato, si accese la fiamma che ha dato vita alla Comunità Incontro. 

Sabato 13 febbraio 2021, a partire dalle 10.30, ospiti e staff della struttura terapeutica si ritroveranno nell’auditorium per assistere a un docufilm girato e montato dai ragazzi in percorso, ispirato alla genesi della comunità. Previsti anche contributi video di personalità delle istituzioni e della chiesa, tra questi: il messaggio del Card. Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana; della governatrice dell’Umbria, Donatella Tesei; della sen.atrice Valeria Fedeli, capogruppo Pd in Commissione di Vigilanza Rai; del senatore Maurizio Gasparri, Gruppo Forza Italia-Berlusconi Presidente; del sindaco di Amelia, Laura Pernazza, e dell'autore e paroliere Giulio Rapetti Mogol, che proprio con don Pierino aveva un profondo rapporto di amicizia. Il momento celebrativo si concluderà con un raccoglimento nella cappella di Don Pierino. L’evento verrà condiviso con il pubblico sul web, in particolare grazie a Rai Sociale, sui Facebook, Twitter e Instagram.