Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid in Umbria, caccia alle varianti inglese e brasiliana in 200 campioni

  • a
  • a
  • a

Uno studio sulla prevalenza che potrebbe aiutare a delineare il confine della mappa di territorio umbro in cui circolano le varianti inglese e brasiliana. E’ quanto annuncia il professor, Fabrizio Stracci, l’epidemiologo del Nucleo di valutazione epidemiologica regionale, direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina preventiva dell’Università di Perugia, uno dei primi a parlare di circolazione di varianti in Umbria

 


Professore secondo lei cosa andrebbe fatto ora, oltre alle chiusure?Screening di massa? Un'indagine a campione?
“Lo screening di massa può essere considerato ed è concettualmente attrattivo per riportare rapidamente la curva epidemico sotto controllo, tuttavia non vi sono grandi evidenze a favore e alcune popolazioni in cui questa strategia è stata utilizzata sono poi tornate non molto tempo dopo ad avere una elevata circolazione virale. L’indagine a campione invece è utile per il sequenziamento e per caratterizzare il ruolo delle varianti nell'attuale fase epidemica e cioè in che misura i casi che osserviamo sono da attribuire al Covid-19 classico e alle varianti UK e brasiliana. Per questo in uno dei prossimi giorni verrà prelevato un campione casuale di tamponi positivi , circa 200 che verranno sequeziati, per conoscere prevalenza varianti”.
Ci spiega come si stima la prevalenza e che importanza può avere questo passaggio per la fase epidemica corrente? 
“Prevalenza delle varianti vuol dire sul totale dei positivi quanti sono i casi di covid 19 tradizionale, quanti di variante Uk , quanti di variante P1 ma questo si può fare solo su un campione e non su tutti i positivi”.

 


Si stanno facendo indagini epidemiologiche approfondite anche per delineare i cluster delle varianti già isolate? Oppure ormai è troppo tardi?
“Probabilmente lo è perché almeno la brasiliana circola da tempo. Inoltre il sequenziamento non è immediato e completo”.
Crede siano sufficienti le misure di contenimento adottate? Cosa accadrà nelle prossime settimane?
“L'effetto delle misure appare dopo 10- 15 giorni almeno quindi vedremo. Comunque anche se con Rt più elevato, si tratta sempre di Covid. Quindi dovremmo controllarlo anche se con maggiore difficoltà”.