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Perugia, caccia al ladro nella notte: romeno si lancia da quattro metri di altezza per sfuggire all'arresto

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Caccia al ladro, in piena notte, tra i palazzi di via della Pallotta. L'operazione della squadra Volante è scattata su segnalazione di un cittadino arrivata presso la sala operativa della questura di Perugia, relativamente alla presenza di un soggetto vestito completamente di nero, con uno zaino al seguito ed una torcia in mano all’interno di un garage.

 

Arrivate sul posto le due volanti si sono posizionate in maniera tale da rendere difficoltose le possibili vie di fuga del soggetto il quale, alla vista degli agenti, cercava velocemente di allontanarsi.

Durante l’inseguimento l’uomo non è stato mai perso di vista dai poliziotti i quali, dopo una corsa a perdifiato fra i palazzi lo vedevano introdursi all’interno di un parcheggio condominiale sopraelevato rimanendo senza possibili vie di fuga. Ma il ladro non si è lasciato intimorire dalla situazione e pur di sottrarsi alla legge ha preferito affrontare un tuffo nel vuoto e una caduta da un'altezza di quattro metri. 

L’uomo, nonostante il dolore alla caviglia, causa una contusione provocata dalla caduta, cercava di riprendere la fuga ma veniva fermato dagli agenti.

 

Ad un primo controllo l’uomo, un cittadino romeno di 36 anni, è stato trovato in possesso, custodito all’interno del proprio zaino, di un vero e proprio arsenale per lo scasso costituito da una cesoia di circa 50 cm ed una più piccola, tre torce al led ed un paio di guanti da lavoro.

Il sopralluogo effettuato dagli agenti presso il garage nel quale è stato visto armeggiare ed uscire l’uomo ha fatto emergere i segni dello scasso compatibili con gli strumenti in uso.

Considerati anche i precedenti di polizia specifici, per rapina, furto aggravato, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale e la relativa pericolosità sociale il soggetto veniva arrestato dagli agenti della squadra volante e su disposizione dell’autorità giudiziaria veniva trattenuto presso i locali di sicurezza della questura in attesa del rito direttissimo previsto per venerdì 12 febbraio.