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Orvieto: inseguimento sull'Autosole, banditi scappano alla polstrada e rischiano di investire gli agenti e gli operai di un cantiere

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Spettacolare inseguimento sull’autostrada del sole, nel tratto in provincia di Terni, nel pomeriggio di martedì 9 febbraio 2021.

La polizia di Stato è riuscita a bloccare due uomini in fuga che stavano viaggiando a bordo di una Polo scura, già ricercata da tutte le forze dell’ordine. Si trattava di due malviventi sospettati di numerosi furti compiuti in provincia di Siena, in quali avevano imboccato l’autostrada senza immaginare che lungo l’itinerario avrebbero incrociato le pattuglie della Sottosezione della Polstrada di Orvieto, appostate lì in attesa del loro transito.

Il conducente del veicolo alla vista dei poliziotti ha accelerato, cercando di scappare e sottrarsi al controllo.  Ne è scaturito un lungo inseguimento a forte velocità, ma la corsa dell’auto è stata rallentata da una seconda pattuglia, dislocata dal Cops di Fiano Romano, più avanti rispetto alla posizione di quella inseguitrice. A quel punto il conducente dell’auto in fuga ha rallentato, dando la sensazione di volersi fermare, invece non appena gli agenti sono scesi dall’auto ha ripreso la marcia, tentando d’investire uno dei poliziotti, ma la prontezza di riflessi di quest’ultimo è stata determinate per schivare la Polo.

L’auto ha continuato la sua folle corse ancora per alcuni chilometri, fin a quando si è trovata imbottigliata in un cantiere. A quel punto il conducente, privo di scrupoli, si è immesso nell’area recintata dei lavori in corso, rischiando così di investire gli operai che stavano riparando l’infrastruttura.

Finalmente ad Attigliano la Polo è stata bloccata dalla Polstrada, che gli ha sbarrato ogni via di fuga, impedendo al conducente di fare in extremis inversione di marcia. I due a bordo hanno pure provato a fuggire a piedi, ma sono stati placcati dagli agenti, che hanno arrestato il conducente, un 39enne, per la sua condotta scellerata e denunciato a piede libero il complice. Nell’auto gli investigatori della Stradale hanno rinvenuto numerosi attrezzi da cantiere, per un valore di circa 15 mila euro, attrezzature professionali probabilmente trafugate nel territorio senese. Sono in corso indagini per risalire ai proprietari.