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Foligno, chiesa messa in sicurezza grazie alle offerte dei fedeli

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Un giorno di festa per la riapertura della chiesa del proprio quartiere a Foligno. E’ quello che ha vissuto la comunità di Sterpete che, dopo quattro anni di chiusura a causa dei danni provocati dal sisma del 2016, è potuta rientrare all’interno della chiesa di San Michele Arcangelo.

 

Una festa di comunità in tutti i sensi, dal momento che i lavori sono stati realizzati grazie ai soldi messi insieme dai fedeli e dai residenti del quartiere che ancora una volta sono intervenuti per preservare il proprio luogo di culto. I lavori di ristrutturazione, partiti l’11 gennaio del 2021 dopo l’approvazione ricevuta dalla Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio dell'Umbria e terminati il 29 gennaio, hanno riguardato il consolidamento delle volte, il rafforzamento dell’architrave e della cupola e il restauro degli affreschi.  Gli interventi sono stati finanziati interamente con le offerte raccolte nel corso del tempo dai fedeli di Sterpete per un importo totale pari a 11.103,20 euro.

La generosità dei fedeli di Sterpete non è nuova a iniziative del genere in favore dell’intera comunità. Anche nel 1993, infatti, gli abitanti della frazione folignate finanziarono gli interventi di “rivitalizzazione” della stessa chiesa, in particolare il restauro della cupola, dell’altare del Santissimo Rosario, dell’altare maggiore, dell’altare del Santissimo Crocifisso e dell’altare di Santa Angela da Foligno, una delle poche raffigurazioni della santa mistica della città.

 

 

 

La chiesa  è stata ufficialmente riconsegnata al culto dei fedeli   nella giornata di sabato con la celebrazione eucaristica presieduta dall’amministratore apostolico della Diocesi di Foligno, monsignor Gualtiero Sigismondi insieme al parroco don Carlo Maccari. La messa ha visto la partecipazione di 48 fedeli, tutti parrocchiani di Sterpete, ed è stata trasmessa anche dai profili social dei mezzi di comunicazione della Diocesi per dare la possibilità a tutti di seguirla.
La chiesa di San Michele Arcangelo  è stata realizzata tra la fine del 1600 e l’inizio del 1700.