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Spoleto, presidio per l'ospedale: associazioni chiedono l'impegno della politica

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Coesione. È stata questa la parola più usata tra la gente e i rappresentanti di associazioni ed enti che hanno partecipato sabato 6 febbraio in presenza e via web, all’iniziativa del City Forum in piazza della Vittoria per tenere alta l’attenzione sull’ospedale di Spoleto. Un presidio trasformato ad hoc per accogliere i malati Covid lo scorso ottobre e che la città, nonché il suo intero bacino di utenza di oltre 60 mila persone, auspica possa essere ripristinato nel momento un cui la pandemia sarà solo un lontano ricordo.

 

 

Già coesione, quella che, a detta di molti, non è che sia poi così forte tra le varie anime che operano in città.  “C’è mancanza di coesione sociale – come ha detto Stelvio Gauzzi di Confartigianato in collegamento via web insieme a Tommaso Barbanera di Confcommercio Spoleto – sono in molti che, per scopi personali, vanno per conto loro. Invece la gente ci deve stare vicino e la politica deve stare davanti a noi, mentre mi sembra che stia dietro”. Unione di intenti che grida a gran voce anche Maura Coltorti, una delle candidate a sindaco nelle ultime elezioni amministrative. “Speravo di trovare più affluenza sinceramente – afferma riferendosi alla manifestazione di ieri mattina - visto soprattutto come imperversa sui social il tema ospedale e tutti sembra vogliano difenderlo a spada tratta. Spero che questa battaglia la faremo tutti uniti, perché questa città non ha bisogno ne di prime donne e nemmeno di gruppi altri che si fanno promotori di queste battaglie. Che dobbiamo invece fare tutti insieme e seriamente se vogliamo ottenere qualcosa”.

 

 

Certo è che l’associazione delle associazioni di Spoleto, 48 per l’esattezza ne racchiude il City Forum, del coordinatore Sergio Grifoni la guardia non la abbasserà. “Siamo pronti a fare la barricate pur di difendere la nostra sanità – ha detto Grifoni - ma fondamentale sarà mettere nero su bianco su quelli che saranno i servizi che resteranno a Spoleto e quelli a Foligno. Siamo consapevoli che non potremo tenere tutto, ma quelli che sono fondamentali per i cittadini li vogliamo vedere messi per iscritto”. Presente ieri davanti alla roulotte permanente allestita da City Forum c’era anche il presiedente della Fondazione Carispo, istituzione che negli anni ha contribuito per milioni di euro al potenziamento del San Matteo degli Infermi. “Lo spirito di questo presidio organizzato dal City Forum è quello di dare continuità a una lotta che ci sta impegnando costantemente nei confronti di una scelta scellerata – sono state le sue parole - speriamo che, e lo dico come uomo delle istituzioni, la presidente della Regione tenga fede all’impegno che aveva assunto per far ritornare poi l’ospedale come era prima. Indipendentemente dal redigente piano sanitario regionale”.