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Scuole chiuse in Umbria comprese materne in 65 comuni

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Chiusi anche gli asili nido e le materne nei 65 comuni umbri zona rossa da lunedì 8 febbraio. Non solo elementari, medie e superiori dunque. E’ la decisione presa dalla Regione, su indicazione delle autorità sanitaria: lo stop è stato inserito nell’ordinanza – di carattere sanitario - che avrà efficacia da lunedì 8 febbraio.

I Comuni interessati sono tutti i 59 della provincia di Perugia e sei in quella di Terni: Amelia, Attigliano, Calvi dell’Umbria, Lugnano in Teverina, Montegabbione e San Venanzo.  La scelta, drastica, è stata presa dopo la scoperta di 18 casi di variante inglese  e 12 brasiliana da parte dell’Istituto superiore di sanità nel territorio regionale.

 

Se la brasiliana è diffusa in ambito ospedaliero,  in sette cluster del Santa Maria della Misericordia di Perugia, quella inglese è sviluppata sul territorio e in particolare a Perugia, Lago Trasimeno e Bastia Umbra. La direzione regionale Sanità ha spiegato che la stessa variante inglese si diffonde con un grado di contagiosità sette volte più alto il Covid originale e attecchisce più sui bambini.

 

 

Per questo la richiesta pressante, da parte del direttore regionale Sanità Claudio Dario e  del commissario anti Covid Massimo D’Angelo di chiudere tutte le scuole di ogni ordine e grado in tutti i comuni interessata dalla zona rossa che diventa così “rafforzata”. Le scuole elementari, medie e superiori erano in dad al 100% già in 32 comuni, su apposita ordinanza sindacale, dalla scorsa settimana.