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Covid in Umbria, tentata truffa sui vaccini Covid alla Regione: c'è un indagato

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Falso intermediario tenta di vendere vaccini anti Covid Astrazeneca alla Regione Umbria: il Nas lo scopre e blocca tutto. Scatta anche il sequestro. E si apre un'indagine per tentata truffa all'ente pubblico. L'azienda, che non ne sapeva nulla, annuncia vie legali. "Nelle prime ore della mattinata del 6 febbraio 2021 - è scritto in una nota dei carabinieri del Nucleo anti sofisticazione di Perugia - i militari del Nas di Perugia, con la collaborazione dei colleghi di Catania e del comando provinciale di Messina, hanno effettuato una perquisizione in provincia di Messina, disposta dalla Procura della Repubblica di Perugia presso l’abitazione di un sedicente intermediario di “Astrazeneca internazionale” che nei giorni scorsi, addirittura prima dell’approvazione da parte di Ema (Agenzia Europea del Farmaco), aveva tentato di proporre la vendita di una fornitura di vaccini anti Covid-19 direttamente alla Regione Umbria".


L’indagato - l'ipotesi di reato è tentata truffa - "a supporto della sua legittimazione affermava (sempre falsamente) l’interesse di altre regioni italiane all’acquisto", scrive ancora il Nas e "forniva anche credenziali e documentazione certificativa di Paesi stranieri, sui quali sono in corso indagini in relazione alla loro genuinità". Nel corso della perquisizione, i militari hanno sottoposto a sequestro materiale informatico e copiosa documentazione di interesse investigativo. L’azienda, "abusivamente coinvolta dallo pseudo intermediario, ha disconosciuto ogni rapporto contrattuale al di fuori di quelli stipulati con le previste autorità governative e sta valutando di procedere per le vie legali".

L'offerta, stando a quanto si apprende, è stata inviata alla Regione nei giorni scorsi, proprio quando è arrivata la notizia del taglio di un terzo delle scorte dei vaccini Pfizer al cuore verde: riduzione poi compensata con le consegne successive. Intanto dal 12 febbraio sono aperte le prenotazioni per le vaccinazioni di 89mila ultraottantenni. Tre gioni dopo, il 15 febbraio, scatterà la somministrazione. Entro il mese la Regione Umbria conta di somministrare vaccini a 20 mila anziani.