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Città di Castello, cinque posti di lavoro in Comune: 1.177 iscritti al concorso

Paolo Puletti
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Sono 1.177 le domande di partecipazione al concorso per cinque posti di istruttore amministrativo al Comune di Città di Castello. I termini per inviare la domanda, completamente informatizzata, sono scaduti alla fine di gennaio e l’assessore al personale, Luciana Bassini, fa il punto su questo piccolo esercito di aspiranti dipendenti pubblici. Tra questi 449 sono tifernati. “In un momento critico per le dinamiche occupazionali, il reclutamento generale indetto dall’amministrazione rappresenta un’opportunità per tante persone, spesso giovani, se guardiamo l’età media di chi ha fatto domanda che è di 35 anni, 36 se restringiamo il campo ai 449 tifernati, quasi la metà del totale".

"Abbiamo deciso - continua - di andare avanti con il concorso, che fa seguito ad altre due procedure per la dirigenza, perché l’ente, davanti alle sfide attuali della pandemia e a quelle future, che forse fanno ancora più paura per il livello di complessità, deve essere efficiente e poter contare su tutte le risorse umane necessarie. E’ anche una sfida contro il tempo: la nostra intenzione è fare la preselettiva alle prove nel periodo tra maggio e giugno, quando la campagna vaccinale avrà fatto parte del suo corso e la bella stagione attenuerà l’impatto dei contagi”.

I requisiti previsti dal bando sono quelli standard: cittadinanza italiana, 18 anni, non essere stato licenziato da un altro ente pubblico, non avere condanne penali che prevedono l’interdizione dai pubblici uffici. Il titolo di studio previsto dal bando è il diploma di scuola secondaria di secondo grado e conoscenze informatiche di base e inglese A2 che verranno verificate durante l’esame orale. “Negli ultimi anni il Comune ha vissuto un ricambio accelerato, che in parte ci ha consentito di riequilibrare la dotazione dei settori emergenti dell’attività amministrativa. Dall’altra anche la missione dell’ente si è modificata, estesa con le politiche di zona, differenziata con il ruolo assunto nell’ambito della Protezione civile, del welfare e dell’equilibrio dei conti pubblici. Da questo concorso ci aspettiamo risorse nuove, giovani, formate con cui proseguire il lavoro di razionalizzazione, efficientamento e modernizzazione della macchina comunale” conclude Bassini.