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Pecorelli, la compagna dell'imprenditore scomparso in Albania si affida a un legale: il giallo dei resti umani nell'auto

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Si è affidata a un legale, l'avvocato umbertidese di nascita, Giancarlo Viti, che rappresenterà lei e il figlio come possibili parti offese. Jonida Likaj è la compagna di Davide Pecorelli, l'imprenditore altotiberino del quale non si hanno più notizie dal giorno dell’Epifania.

 

 

Era atterrato in Albania per un viaggio di lavoro il 3 gennaio, noleggiando una Skoda Fulvia ritrovata carbonizzata il 7 gennaio nella zona montuosa di Puka. Solo all’indomani gli investigatori albanesi hanno ritrovato i resti umani sul sedile dell’auto, diventati al momento l’elemento determinante per fare chiarezza su un mistero i cui contorni sono ancora tutti da scrivere. L’imprenditore ha interessi nel mondo dei saloni di bellezza e della ristorazione (a Lama) e la sua compagna, con la scelta di un legale che la incontrerà anche nelle prossime ore, compie un atto importante. Il mandato è sul versante penale. Al momento ipotesi investigative tante, ma certezze molto meno. La Procura di Perugia ha aperto un fascicolo per omicidio, mentre gli investigatori albanesi rilanciano con la tesi del suicidio o della disgrazia. A supporto le solite argomentazioni: il testimone che ha dato l’allarme, l’analisi dei tabulati telefonici, le testimonianze raccolte in loco.

 

 

Di sicuro però non c’è nulla. Almeno fino a quando il dna, estratto dai resti umani ritrovati nell’auto carbonizzata,non verrà comparato con quello del fratello Antonio. Non c’è certezza che i resti siano di Davide Pecorelli. Non solo. Gli inquirenti italiani propendono più per una rapina finita male o per un omicidio vero e proprio. Ma al momento, fino a che non arriveranno i resti umani spediti da Tirana, possono fare poco.
La compagna, già sentita dagli inquirenti albanesi, chiede soltanto riservatezza e vuole proteggere da eccessive pressioni anche il figlio. Da qui la necessità di affidarsi a un legale esperto come Giancarlo Viti.  Le prossime mosse sono tutte da scrivere. Soprattutto sul versante italiano delle indagini.