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Covid, a Spoleto dieci positivi alla residenza protetta di via Falchi

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 Una decina di casi di Covid 19 tra ospiti e personale della residenza protetta di via Falchi. E tre bimbi positivi in altrettante delle cinque sezioni degli asili nido interamente comunali di Spoleto (dal sisma del 2016 condividono la stessa sede di viale Martiri della Resistenza) su cui è scattata la chiusura chirurgica.

 

Nel primo caso a confermare la circolazione del virus nella casa di riposo è direttamente la Usl 2 secondo cui la “situazione è sotto controllo e si confida che possa rientrare nella normalità in breve tempo anche in considerazione del fatto che il personale e gli assistiti che hanno avuto conferma dell'esito negativo ai controlli hanno già ricevuto la prima e la seconda dose vaccinale anti Covid”. Le positività nella residenza protetta gestita dalla cooperativa Il Cerchio è stata riscontrata nell'ambito di un controllo periodico. La Usl 2 con una nota ha anche spiegato che sono tuttora “in corso attente verifiche da parte sia del Distretto di sanitario di Spoleto che del servizio di Igiene e sanità pubblica di Spoleto”. Nei prossimi giorni saranno eseguiti nuovamente una raffica di tamponi, nel frattempo per la azienda sanitaria “la situazione è sotto controllo e si confida che possa rientrare nella normalità in breve tempo anche in considerazione del fatto che il personale e gli assistiti che hanno avuto conferma dell'esito negativo ai controlli hanno già ricevuto la prima e la seconda dose vaccinale anti Covid”. Virus anche nella stabile comunale di viale Martiri della Resistenza che ospita da quattro anni gli asili nido Il Carillon (Villa Redenta) e Il Girotondo.

 

L'ente ha dovuto disporre la chiusura di tre delle cinque sezioni di cui si compone il servizio dopo i casi di positività accertati su tre bimbi che frequentano tutti differenti sezioni. Insomma situazione in piena evoluzione nella città del festival.