Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Perugia, danni ambientali: denunciato carrozziere di Magione

Gabriele Burini
  • a
  • a
  • a

Danni ambientali, gli agenti della polizia locale di Magione, in provincia di Perugia, con Arpa e carabinieri, sequestrano dei macchinari e denunciano il titolare di una carrozzeria del comune. Il sequestro è scattato dopo che le forze dell’ordine hanno accertato che i macchinari dell’autocarrozzeria erano privi di titoli autorizzativi per l’emissione in atmosfera di polveri derivanti dalla verniciatura e per gli scarichi liquidi. Nel corso dell’operazione di controllo dell’attività, condotta dagli agenti della polizia locale di Magione, congiuntamente con gli operatori di Arpa Umbria e della locale stazione dei carabinieri, è stato individuato anche un deposito senza alcun controllo in cui venivano messi rifiuti speciali derivanti dall’attività della carrozzeria. 

Gli agenti hanno pertanto sequestrato una cabina di verniciatura e una di tintometro, oltre a tutta l’area di inspirazione del settore carteggiatura per evitare che nell’autocarrozzeria si procedesse nell’attività lavorativa, evitando così il protrarsi del reato contestato. Il proprietario è stato deferito all’autorità giudiziaria per reati ambientali. “Nonostante il notevole carico di lavoro conseguente all’emergenza sanitaria dai controlli stradali a luoghi all’aperto – commenta il sindaco di Magione, Giacomo Chiodini – la nostra polizia locale prosegue attivamente nell’importante lavoro di controllo per la prevenzione e repressione dei reati ambientali. Per questo li ringrazio”.

Non solo controlli e multe per il mancato rispetto delle normative anti Covid, quindi, ma interventi a tutto campo. A metà gennaio gli agenti hanno rinvenuto in un’area verde nei pressi del centro storico delle esche per uccidere i cani e altri animali, fatte di wurstel riempiti di chiodi da legno e spilli. La segnalazione è avvenuta il 19 gennaio da parte di un cittadino che stava passeggiando con il cane in via Sacco e Vanzetti, la strada 75 bis che conduce a Magione.  Il pericoloso boccone era stato posizionato nell’area verde posta tra il marciapiede e la strada. L’uomo ha avvertito proprio la polizia locale, prontamente intervenuta sul posto predisponendo la segnaletica ad indicare la zona come potenzialmente pericolosa. Nel posizionare i cartelli, gli agenti avevano ritrovato anche altri bocconi realizzati con la stessa tecnica, che se ingeriti avrebbero provocato il decesso dell’animale per emorragie interne.