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Terni, tre stranieri irregolari espulsi dall'Italia dall'ufficio immigrazione della questura

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Sono tre le persone espulse dall’Italia, nella giornata di mercoledì 3 febbraio 2021, dalla questura di Terni, tre stranieri irregolari sul territorio nazionale che sono stati accompagnati all’Ufficio Immigrazione per i relativi accertamenti, a seguito di due operazioni, una della polizia ferroviaria e l’altra della squadra volante.

Il primo episodio riguarda il controllo di due cittadini tunisini scattato sul treno regionale veloce Foligno-Roma, nel corso dei capillari servizi di scorta sui convogli ferroviari disposti dal compartimento della polizia ferroviaria di Ancona, sotto la cui giurisdizione ricade anche l’Umbria. Ad entrare in azione sono entrati così gli agenti del posto Polfer di Terni che hanno notato i due viaggiatori e hanno cercato di avvicinarli. Alla vista dei tutori dell’ordine, però, i due tunisini hanno tentato di chiudersi nei bagni.

Gli agenti li hanno raggiunti ed hanno accertato che non solo erano sprovvisti di biglietto, ma erano anche senza permesso di soggiorno. Inoltre uno dei due aveva anche dei precedenti di polizia. Gli stranieri sono stati fatti scendere dal treno e sono stati accompagnati in questura dove, all’Ufficio Immigrazione, è stato loro notificato l’ordine del questore di Terni, Roberto Massucci, a lasciare il territorio nazionale.

E’ stato invece accompagnato al Cpr (Centro di Permanenza e Rimpatrio) di Bari, un albanese fermato dalla squadra volante durante un controllo di routine. L’uomo, un pluripregiudicato di 38 anni, era stato già destinatario di vari ordini di espulsione proprio della questura ternana, quando, a seguito di accertamenti condotti dall’Ufficio Immigrazione, gli era stato revocato il permesso di soggiorno per lungo periodo.

La revoca del titolo, conseguente alle varie condanne riportate, per un totale di quasi dieci anni di reclusione, per gravi reati, tra i quali: spaccio, rapina, atto falso, lesioni personali aggravate, minacce. L’albanese, ritenuto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stato accompagnato dagli agenti della polizia di Stato ternana a Bari, in attesa di essere rimpatriato al suo Paese di origine.