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Terni, ruspe in arrivo per demolire il Foro Boario dove sorgerà il palazzetto dello sport

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A Terni cambia volto il Foro Boario dove sarà realizzato il nuovo palasport. Proprio in questi ultimi giorni prenderanno il via le demolizioni delle strutture ancora rimaste in piedi appartenenti ai vecchi mercati generali. Avanza così il cantiere per la realizzazione del PalaTerni: i tecnici della Salc infatti hanno ricevuto formalmente l’incarico da parte dell’amministrazione comunale per completare le demolizioni programmate. Le strutture avrebbero dovute essere abbattute dai concessionari del mercato, ma sono ancora al proprio posto al Foro Boario: si tratta in particolare di tre postazioni (di cui una che faceva capo a un titolare che nel frattempo è andato incontro al fallimento) rispetto alle sette originarie. Le altre quattro, come da accordi, sono state abbattute dagli stessi concessionari, in modo tale da riconsegnare il terreno al Comune. Comune che poi lo ha assegnato, come noto, alla Salc proprio per dare il via al cantiere del Palazzetto dello Sport. La decisione in merito alle demolizioni è stata presa dall’assessorato ai Lavori Pubblici di Benedetta Salvati e deliberato nell’ultima riunione di giunta: l’obiettivo dell’amministrazione Latini è quello di non andare incontro a ritardi nell’avanzamento dei lavori. Anche perché fino a questo momento il cantiere sta procedendo in maniera spedita. Per questo motivo, ecco che la demolizione delle strutture sarà realizzata “in danno”, cioè rifacendosi, in un secondo momento, su chi avrebbe dovuto effettuare l’operazione, ossia i concessionari. 

In sostanza, visto che chi avrebbe dovuto pensare all’abbattimento delle strutture presenti al Foro Boario non lo ha fatto (o lo ha fatto parzialmente) ecco che aprire un tavolo con quei concessionari potrebbe richiedere tempi molto lunghi. E allora il Comune ha scelto di ricorrere a questa seconda soluzione, anticipando le spese per le demolizioni, pari a 211 mila euro, salvo poi rivalersi sui titolari dei magazzini dell'ortofrutta. Niente da fare invece, almeno per il momento, per ciò che riguarda i nuovi mercati generali e il nuovo mattatoio comunale.