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Umbria, giovane mamma sfida con il padre la crisi del commercio: rilevata la storica tabaccheria di Magione

Gabriele Burini
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La tabaccheria del centro storico di Magione, in corso Marchesi, prosegue la sua attività grazie all’impegno di una giovanissima mamma di 24 anni, Emma Cardinali, che avrà anche il supporto del padre. Aperta come sale e tabacchi nel dopoguerra dalla famiglia Simoncini (in molti ricordano ancora i contenitori di legno aperti posti davanti al bancone da cui la signora Neera, con il grosso cucchiaio, prendeva il sale, fino o grosso), la tabaccheria venne rilevata negli anni sessanta dai coniugi Giulietta Billi e Giuseppe Lana, che ne lasciarono la gestione alla figlia Emilia in Poggioni, passata poi alla nipote Franca Maria. Ceduta in seguito a un altro proprietario, l’attività è stata rilevata oggi dalla famiglia Cardinali.

“Con Magione abbiamo da sempre avuto contatti sia tramite amici che parenti – afferma Emma Cardinali – Io lavoravo come dipendente quando mio papà ha saputo che c’era l’opportunità di rilevare questa attività e mi ha proposto di occuparmene. Ho detto subito di sì con entusiasmo. So che non sarà una cosa semplice perché mi rendo conto che l’impegno è tanto, ma sono veramente felice”. Con la sua lunga storia, l’attività rappresenta un altro importante tassello del passato commerciale di Magione. E proprio i cittadini hanno accolto di buon grado la coppia padre-figlia che ha rilevato la tabaccheria. “L’accoglienza che abbiamo ricevuto è la cosa che ci ha fatto più piacere – spiega il padre, Massimo Cardinali – La titolare da cui abbiamo rilevato l’attività, la signora Elda, ci ha introdotti tra le persone che conosce”. Tante le idee ma, soprattutto, tanta voglia di cominciare con piccole cose nel futuro della nuova proprietaria. “Di progetti ovviamente ce ne sono tanti – afferma Emma – ma per il momento va bene così. Poi, se le cose andranno bene, mi piacerebbe poter ampliare l’offerta”. A salutare i nuovi proprietari ci ha pensato anche l’assessore alle Attività produttive del Comune di Magione, Silvia Burzigotti.

“Per noi è importante che un’attività continui ad esistere soprattutto se parliamo di centro storico – commenta Burzigotti – Magione, pur nelle difficoltà del momento, sta vivendo un interessante fase dal punto di vista commerciale con molti giovani che decidono di investire in nuove attività o, come in questo caso, di consentire la prosecuzione di attività storiche. Questo non può che farci piacere e come amministrazione e, per quello che sarà possibile, cercheremo di sostenerle come già fatto nel passato”. Nonostante il periodo, a Magione nessuna attività ha tirato giù le serrande nel centro storico, anzi. Prima di Natale era stata aperta la Cucineria del Frontone in via Garibaldi, mentre in autunno erano stati inaugurati un negozio di abbigliamento, di tatuaggi e una fumetteria.