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Covid, Poggiodomo unico comune in Umbria ancora senza contagi. Il sindaco: "Adottare misure rigide paga"

Poggiodomo

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E’ Poggiodomo l’unico dei 92 Comuni dell’Umbria da sempre Covid free. Mai un contagio, dall’inizio della pandemia. Nel piccolo borgo della Valnerina vivono un centinaio di persone, molte delle quali con più di 95 anni. Il sindaco, Emilio Angelosanti, dice che in queste situazioni “serve anche un pizzico di fortuna”. In realtà per restare fuori dall’emergenza Coronavirus ci è voluto anche molto altro.  “Siamo stati assillanti e a volte anche antipopolari”, ammette. “Sin dall’inizio, insieme a vicesindaco e assessore, ci siamo prodigati in una massiccia opera di informazione - racconta Angelosanti - Il fatto di avere a che fare con una comunità ristretta ci ha aiutati: siamo andati casa per casa a parlare con le persone, a spiegare loro che avevamo a che fare con un virus molto contagioso e pericoloso che potevamo tenere lontano solo mantenendo comportamenti corretti. Inizialmente abbiamo trovato molta diffidenza, poi anche i più anziani hanno capito e, anche ascoltando i telegiornali in televisione, si sono resi conto che dovevano darci retta”.

 

 

Il sindaco consegna personalmente, ogni settimana, le mascherine che arrivano dalla protezione civile: “Ogni volta ribadiamo l’importanza di indossarle quando si esce, di sanificare le mani e, soprattutto, di mantenere le distanze”, spiega. A questo proposito sono state anche ricollocate le panchine che si trovano nella piazza del paese. “Le abbiamo distanziate in modo che gli anziani potessero sedersi tranquillamente senza il pericolo di stare troppo vicini”. Tutti rispettano le regole, a prescindere dall’età. “Anche chi lavora fuori comune e ogni giorno si reca nelle città più grandi ha imparato a comportarsi in maniera molto prudente - evidenzia soddisfatto il sindaco - Abbiamo anche un ragazzo che studia a Cascia ma neppure con lui ci sono stati mai problemi”.  Qualche volta si sono dovute prendere anche decisioni coraggiose e, a volte, non da tutta la comunità ben tollerate.

 

“La scorsa estate, quando tutti si lasciavano andare e tenevano comportamenti un po’ più liberi, noi abbiamo continuato a stringere su tutto - evidenzia il sindaco - Abbiamo annullato tutte le feste e manifestazioni, persino le celebrazioni per il santo patrono che abbiamo ridotto a una messa in piazza. A Poggiodomo ci sono molte seconde case e nei mesi più caldi il paese si ripopola. In vista di questo, abbiamo di nuovo contattato tutti per raccomandare il rispetto delle regole, prima fra tutti quella del distanziamento. Così come abbiamo raccomandato di ridurre le visite dei familiari, in modo da evitare il più possibile contaminazioni”. A fronte di tante restrizioni, gli abitanti di Poggiodomo si sono potuti (e si possono) concedere qualche vantaggio. “Anche in pieno lockdown, approfittando dei nostri immensi spazi verdi, abbiamo permesso anche ai più anziani di fare qualche passeggiata o di curare il proprio orticello - racconta il sindaco - Sempre nel rispetto delle distanze, ci si è sempre ritrovati in piazza per una chiacchierata in maniera tale da sentirsi meno soli”. E per adesso tutto questo ha funzionato. “Sono convinto che un ruolo importante lo gioca anche la nostra posizione - evidenzia Angelosanti - siamo un Comune senza smog, qui si respira aria pulita, non ci sono fabbriche. Credo che tutto questo contribuisca a tenere lontano il Covid, speriamo per sempre”.