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Covid in Umbria, ancora otto morti e 143 contagi in 24 ore. Sale il tasso di positività: il bollettino di lunedì 1 febbraio

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Otto morti e 143 attualmente positivi nelle ultime 24 ore per 572 tamponi effettuati per un tasso di positività che arriva addirittura al 25%. Sono i numeri del bollettino di  Regione e Protezione civile aggiornato a lunedì 1 febbraio.

 

Aumentano ancora i ricoveri, sei in più gli ospedalizzati (421), quattro in più nelle terapie intensive (58) Il numero degli attualmente positivi in Umbria arriva dunque a 5.643, quello dei guariti a 29.762, 121 in più nell'ultimo giorno. Il numero complessivo dei morti, dall'inizio della pandemia, è di 789. La curva del contagio, dunque, continua a salire in particolare in alcuni comuni della regione dove i sindaci stanno firmando ordinanze più restrittive proprio per fermare il virus anche attraverso il ricorso alla didattica a distanza.

 

 

 

Secondo quanto comunicato da Federfarma, con i dati aggiornati a domenica 31 gennaio, sono stati effettuati complessivamente 18.096 test, di questi 12. 567 alla popolazione studentesca e 5.443 a privati (tra i privati effettuati anche 86 test sierologici). I positivi sono stati 228, di cui 90 tra i test alla popolazione studentesca, 132 tra i privati e sei tra i sierologici. Intanto, come annunciato dal direttore regionale alla sanità, Claudio Dario, dopo l’introduzione della possibilità per le farmacie private di effettuate test antigienici e sierologici senza necessità per l’utente di avere la ricetta medica, la stessa disposizione è stata adottata anche nei confronti dei laboratori privati che avevano protestato per questa disponibilità. In caso di positività gli utenti possono effettuare il molecolare nello stesso laboratorio oppure essere presi in carico dalla Usl. Tutti i risultati, positivi e negativi, dei laboratori vanno comunicati alla sanità pubblica così come disposto nella delibera 52 del 27 gennaio. Con la stessa vengono adottate le linee di indirizzo del Cts del 21 gennaio sulla sorveglianza Covid con cui si dispone di implementare l’uso di test antigienici.