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Terni, assunti 75 infermieri nel 2020 all'ospedale Santa Maria. Nuovi arrivi anche nel settore amministrativo

Simona Maggi
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Assunti a tempo determinato e indeterminato 75 infermieri da gennaio 2020 al gennaio 2021 all'ospedale Santa Maria di Terni. Da 738 si è passati a 813 infermieri, considerando pensionamenti e trasferimenti. Anche per la pneumatologia è arrivata la nomina a tempo indeterminato di cinque dirigenti medici dopo la conclusione del concorso pubblico indetto a giugno 2020 che prevedeva l’incarico per un singolo soggetto.

Siccome, a causa dei pensionamenti, di unità ne occorrevano quattro in più, il direttore generale, Pasquale Chiarelli, ha dato il via libera alle nomine di 5 medici di età compresa  tra i 31 ed i 37 anni. Molto sensibile la direzione aziendale anche riguardo  all’area amministrativa, fondamentale per portare avanti tutti processi legati all’organizzazione e al funzionamento di un ospedale. I nuovi incarichi amministrativi sono stati per la dottoressa Maria Rita Bruscolotti, responsabile dell'ufficio risorse umane; con lei nello stesso ufficio la dottoressa Raffaella Ranchetti, referente rapporti sindacali; ingegnere Gianluca Bandini che arriva dal policlinico Sant'Orsola di Bologna ed ora al Santa Maria responsabile dell'ufficio tecnico.

Sino a pochi mesi fa i dirigenti amministrativi erano amministrativi erano 2 (dottor Brugnetta e dottoressa Angione) ora sono in cinque oltre il dottor Giovannini (medico) che ricopre la responsabilità di funzioni amministrative. Il direttore generale Chiarelli fin dal suo insediamento aveva detto che la prima e più importante risorsa della sanità: il personale. In questi mesi la direzione aziendale ha gestito sia le esigenze straordinarie dell'emergenza sanitaria che il potenziamento del personale. Dal luglio 2020, usufruendo di tutte le graduatorie valide disponibili anche fuori regione (Roma, Modena, Verona, Padova), ha deliberato 68 nuove assunzioni che, considerate 33 cessazioni per pensionamenti e dimissioni, hanno portano, da ottobre, a 35 nuove unità in servizio, a cui se ne sono aggiunte  altre 6: 1 medico otorinolaringoiatra, 1 medico di medicina interna e 1 di cardiologo e, per emergenza Covid, 1 anestesista rianimatore a prestazione professionale, 1 fisiatra ed 1 medico di igiene ed epidemiologia.

Tra le 68 nuove assunzioni rientrano, 16 medici aggiuntivi che determinano un aumento della forza effettiva in particolare nelle aree di malattie infettive, malattie dell'apparato respiratorio, nefrologia, otorinolaringoiatria, medicina interna e  gastroenterologia,  15 operatori sociosanitari e tecnici di laboratorio, di cui due a prestazione professionale per emergenza Covid-19. Ad ottobre 2020 sono  stati stabilizzati, con passaggio da tempo determinato a indeterminato, 21 unità di cui 4 medici e 13 infermieri, 1 dietista, 2 tecnici di radiologia e 1 operatore socio sanitario. Alla fine dell'anno sono state  stabilizzate altre 10 unità: 9 infermieri e 1 ostetrica. Dalla direzione aziendale la situazione è in continua evoluzione ed oltre a stabilizzare e inserire nuovo personale proseguono i lavori di ammodernamento nei vari reparti e nuove strumentazioni sempre più all'avanguardia per la cura dei pazienti.