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Terni, apre un grande coworking in via Galvani grazie a due giovani imprenditrici

Simona Maggi
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Ai tempi dell’emergenza sanitaria c’è chi chiude le attività e chi invece ne avvia delle nuove, come nel caso di due giovani imprenditrici ternane.

Giulia Tamburrini e Melanie Gregori, da lunedì 1 febbraio 2021, aprono a Terni, in via Galvani,nella zona della stazione, un grande coworking. Un'idea nata da queste due giovani che hanno allestito in questo locale 20 postazioni in area comune e 7 uffici singoli con tanto di scrivania e scaffali per mettere fascicoli o documentazione. Tutte le postazioni sono dotate di linea wi-fi, telefono, scrivania per ospitare chi lavora in smart working o ha esigenze di stare tranquillo o magari deve incontrarsi con qualcuno. Il centro di coworking è dotato anche di due sale riunioni, una piccola e l'altra più grande.

 

“In effetti – spiegano Giulia Tamburrini e Melanie Gregori – noi già avevamo aperto un coworking in piazza San Giovanni Decollato a marzo del 2019. Poi con il trascorrere del tempo ci siamo rese conto che era troppo piccolo rispetto alle richieste che avevamo e quindi abbiamo deciso di trovare un locale più grande per poter accontentare tutti coloro che si rivolgevano a noi. Sembra strano, ma dopo il lockdown, che naturalmente ha bloccato anche il nostro settore, le richieste sono iniziate a crescere a causa dello smart working, didattica a distanza e via dicendo. Molti professionisti si sono accorti che lavorare da casa con i figli che seguivano le lezioni scolastiche a distanza diventava un po' difficile così in molti si sono rivolti a noi”.

Di fatto il professionista ha un suo spazio a disposizione e quindi lavorare in tutta tranquillità pagando una quota. C'è anche un'area chiamata slow caffè in cui ci sono delle poltrone magari per fare dei colloqui di lavoro e qui il costo è ad ora. Per quanto riguarda gli uffici chiusi la quota è mensile oppure trimestrale o con altre soluzioni che vengono studiate in base alle esigenze del cliente.  

“Diciamo che poi per ogni esigenza di ogni professionista c'è una soluzione che possiamo studiare insieme – continuano le due imprenditrici Tamburrini e Gregori – e stabilire il costo in base ai giorni e ore che ha bisogno dello spazio nel coworking. Al momento, a causa dell'emergenza sanitaria, le 20 postazioni di cui 8 sono box e quindi tutti disponibili per quanto riguarda le 12 postazioni comuni diventano operative la metà per il rispetto del distanziamento come da Dpcm. Inoltre ai nostri clienti offriamo durante la mattinata la pausa caffè e nel pomeriggio la pausa con tè e pasticcini”. La vera chicca del coworking è una cabina insonorizzata a disposizione dei clienti che magari devono fare una telefonata privata lontano da orecchi indiscreti. “Crediamo nel progetto iniziato a marzo 2019 – concludono Giulia Tamburrini e Melanie Gregori –  e nel fatto che i nostri clienti resteranno soddisfatti del servizio che gli offriamo”.