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Covid in Umbria, altri 228 nuovi positivi e cinque morti in un giorno. Terapie intensive 11 punti sopra la soglia critica

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Ale.Ant.
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Sono 228 i nuovi positivi in Umbria nelle ultime 24 ore (il giorno precedente erano 335) su 3.936 tamponi molecolari analizzati.  E' il dato che emerge dal nuovo bollettino della Regione aggiornato al mattino di sabato 30 gennaio.  Cinque i nuovi decessi (772 in totale), in calo di uno i ricoveri Covid (401), crescono di due le rianimazioni (55). Gli attualmente positivi toccano quota 5.511 (+34), I guariti nell'ultimo giorno sono stati 189. I soggetti in isolamento sono in tutto 7.513 (+313). I tamponi antigenici rapidi fatti nelle 24 ore monitorate sono 3.139. In totale 31.629. I molecolari dall'inizio della pandemia ammontano a 591.529. Il tasso di positività è pari al 5,79%: in calo rispetto all'8,5% del giorno precedente.. L'indice di letalità si attesta sul 2,16

 

In base al monitoraggio giornaliero Agenas il dato dell'occupazione dei posti letto ordinari Covid rispetto al totale è del 45%, sopra la soglia critica del 40% e la media nazionale al 32%. Per quanto riguarda le terapie intensive il cuore verde si attesa al 41%: qui la quota di allerta è del 30%. La media italiana è al 26%. Questi due indicatori, insieme ai nuovi focolai registrati in particolare nella provincia di Perugia, contribuiscono a stabilire il grado di impatto del virus nella regione. L'ultimo monitoraggio Iss indica nell'Umbria l'unica in Italia con "rischio alto". Da qui la decisione del ministero della Salute di confermare la zona arancione per un'altra settimana almeno.

Per questo la Regione in accordo con i sindaci dei 29 comuni con  il più alto tasso di contagio (200 casi ogni 100.000 abitanti) ha dato indicazione di ordinanze restrittive che prevedano l'anticipo del coprifuoco dalle 22 alle 21 o anche alle 20, la chiusura di parchi e giardini pubblici, il contingentamento delle entrate nei negozi e il divieto di consumo e bevande davanti alle strutture di vendita. Ma soprattutto i Comuni potranno decidere la chiusura per 15 giorni delle scuole elementari, medie e superiori. Intanto si attendono le nuove dosi per proseguire il piano vaccini e la somministrazione delle seconde dosi.