Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Terni: la polizia ferroviaria arresta un giovane che trasportava eroina e cocaina in una scatola di liquori

  • a
  • a
  • a

Trasportava un chilo e mezzo di droga nascosta nel suo bagaglio, con l’obiettivo – con ogni probabilità, di “piazzarla” sul mercato umbro, visto che la sua destinazione finale era proprio Perugia. Ed invece si è imbattuto nei controlli degli uomini della polizia ferroviaria di Terni che lo hanno scoperto e assicurato alla giustizia. Protagonista della vicenda un giovane di nazionalità nigeriana, che è stato poi arrestato, con la sostanza stupefacente che era stata nascosta in una scatola apparentemente destinata a contenere una bottiglia di liquore. La droga è stata sequestrata dalle forze dell’ordine, insieme ad altri oggetti che stava trasportando.

L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi a bordo di un treno regionale proveniente da Roma e diretto, per l’appunto, nel capoluogo di regione umbro. E’ stata una pattuglia della polizia ferroviaria del posto Polfer di Terni, in servizio a bordo del convoglio, a notare questo viaggiatore che, alla vista dei poliziotti, ha manifestato una certa agitazione ed ha tentato subito di nascondere un involucro all’interno del bagaglio a mano.  Un’operazione che non è sfuggita all’attento occhio degli uomini delle forze dell’ordine. Insospettiti, infatti, gli agenti della Polfer hanno deciso di controllare in maniera approfondita gli effetti personali del viaggiatore.

All’interno della valigia  dell’uomo, che ha 27 anni, è originario dello Stato africano e risulta in Italia senza fissa dimora, hanno trovato dapprima un pacchetto contenente circa 7.000 euro in contanti, poi numerosi ovuli di cellophane di sostanza stupefacente, suddivisa tra eroina e cocaina per un peso complessivo di circa un chilo e mezzo. Il tutto, come detto, era stato riposto in una scatola metallica destinata, in origine e sotto forma di confezione regalo, a contenere una bottiglia di una famosa marca di liquori. Al giovane straniero, accompagnato presso gli uffici della polizia ferroviaria di Terni, sono stati sequestrati, inoltre, due telefoni cellulari e altro materiale ora al vaglio degli inquirenti. Dopo la convalida dell’arresto il 27enne è stato associato nel carcere di vocabolo Sabbione a disposizione dell’autorità giudiziaria.