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Perugia, medico dell'ospedale sospeso per violenza sessuale: avances a due specializzande

Fra. Mar.
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Un dirigente medico dell'ospedale di Perugia è stato sospeso dal servizio su disposizione del giudice per le indagini preliminari di Perugia con l'accusa di violenza sessuale. Secondo quanto comunicato dai carabinieri di Perugia, l'uomo avrebbe fatto delle avances a due dottoresse specializzande. A far partire l'indagine è stata direttamente la direzione dell'Azienda ospedaliera Santa Maria della Misericordia dopo che le due dottoresse avevano riferito delle molestie subìte. Si tratta, secondo quanto emerge, di due storie che sono avvenute una dopo l'altra in cui l'unico comune denominatore è il dirigente medico che, non solo fatto delle avances verbali pesanti nei confronti delle giovani, ma ha anche tentato di mettere loro le mani addosso in diverse occasioni. Le due ragazze, oltre ad aver segnalato tutto in direzione, hanno anche presentato una querela chiedendo che il loro capo venisse perseguito nei termini di legge. E così è stato: il dottore, non ancora cinquantenne, in servizio presso un reparto del Santa Maria della Misericordia, Le indagini, coordinate in un primo momento dal sostituto procuratore, Carmen D'Onofrio, sono state portate avanti dai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Perugia, guidati dal comandante, Giovanni Mele. E, dato quanto emerso nel corso degli accertamenti, è stata inoltrata al gip la richiesta di misura cautelare. La misura interdittiva è stata quindi eseguita nelle scorse ore dai militari della sezione e il dirigente medico non potrà più esercitare il suo ruolo all'interno dell'azienda ospedaliera di Perugia.