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Perugia, le celebrazioni religiose per il patrono San Costanzo ridotte per il Covid

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A Perugia la festa del patrono San Costanzo in forma ridotta per colpa dell’emergenza Covid. Non si terranno la tradizionale processione della “luminaria” per le vie della città e alcune iniziative sociali e culturali. A precedere la festa sarà il triduo di preparazione (lunedì 25, martedì 26 e mercoledì 27alle 17) nella basilica di San Costanzo dedicato al tema “Nel deserto, segni di speranza”. “Con il deserto – spiega monsignor Pietro Ortica, parroco di San Costanzo – identifichiamo la precaria situazione che stiamo vivendo a livello sanitario, sociale, economico ma anche interiore e spirituale, dovuta alle necessarie rinunce del momento”. Le meditazioni saranno tenute da don Antonio Paoletti, don Alessandro Scarda e don Alessio Fifi. “Ci aiuteranno a riflettere soprattutto sui segni di speranza – sottolinea don Pietro – che cogliamo in ospedale o in casa attraverso l’attenzione dell’operatore sanitario nel curare con amore e professionalità il malato, anche nell’accarezzarlo e nel tendergli la mano con il sorriso in modo da incoraggiarlo, da non farlo sentire solo nell’affrontare la prova della malattia. Segni di speranza li cogliamo anche nel sociale quando tante famiglie che non riescono più a pagare l’affitto, le utenze domestiche, le spese scolastiche dei figli, le cure mediche vengono aiutate dalla Caritas e dai suoi operatori”. Giovedì alle 18, nella basilica di San Costanzo, si terrà la celebrazione dei Primi Vespri presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti alla presenza del sindaco Andrea Romizi e di una delegazione di non più di trenta persone in rappresentanza delle istituzioni civili e religiose di Perugia. Venerdì, giorno della festa liturgica del vescovo e martire Costanzo, si terranno tre celebrazioni eucaristiche nella basilica intitolata al Patrono (ore 8, 10 e 11.30), dove saranno ammessi ogni volta non più di 30 fedeli e al termine il luogo di culto resterà chiuso per permettere la necessaria sanificazione. La celebrazione eucaristica delle 11.30 sarà presieduta dal vescovo ausiliare monsignor Marco Salvi. Nel pomeriggio (ore 15-18) ci sarà la possibilità di un percorso guidato per un atto di devozione alle reliquie del Santo esposte sull’altare. Le celebrazioni in onore di San Costanzo culmineranno nella cattedrale di San Lorenzo, nel tardo pomeriggio (ore 18), con la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Bassetti. In cattedrale potranno accedere 300 fedeli.