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Appalti manipolati in ospedale, Zenzeri si difende: "Tutto infondato". Via alle analisi su pc e telefoni

Fra. Mar.
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La dirigente del Santa Maria della Misericordia, Serenza Zenzeri, nuovamente finita iscritta al registro degli indagati per una ipotesi di corruzione, in parte già emersa nella prima fase investigativa di Concorsopoli attraverso i suoi legali, Luca Gentili e Claudio Lombardo, fa sapere che “quando il figlio è stato assunto a tempo determinato non aveva alcun rapporto, per ragioni d’ufficio, non essendo assolutamente impiegata all’Ufficio Economato dell’Azienda Ospedaliera, con la cooperativa Servizi Associati e, successivamente non ha mai rivestito in alcuna delibera adottata la qualifica di responsabile del procedimento amministrativo tanto meno nella vicenda relativa all’asserito incremento di 142 mila euro del canone annuo precedente che, peraltro, per quanto a sua indiretta conoscenza, è del tutto destituito di fondamento”. Le nuove accuse nei confronti della dirigente dell’ex Silvestrini, per cui i pm, Mario Formisano e Paolo Abbritti hanno chiesto il non luogo a procedere nella maxiudienza preliminare sui concorsi, riguardano ancora l’assunzione del figlio che, per la Procura, è avvenuta in cambio di favori. 
I militari del Nucleo di polizia economico finanziaria di Perugia, diretti dal comandante, Antonella Casazza, lunedì hanno infatti sequestrato diverso materiale anche alla Servizi Associati e al suo dirigente, Lucio Scarponi. Tutto questo materiale, assieme a quello sequestrato in casa e nell’ufficio della dirigente della Usl Umbria 1, Patrizia Valentinucci, anche lei iscritta nel registro degli indagati con l’accusa di corruzione, anche lei, come Zenzeri, sembrerebbe per l’assunzione del figlio, verrà analizzato prossimamente. Il 28 gennaio infatti prenderanno il via le operazioni peritali, affidate dai magistrati anche in questo caso come in concorsopoli a Luca e Andrea Russo. I legali dei 10 indagati (Reno Vitali, Emilio Duca, Maurizio Valorosi, Roberto Ambrogi, Serena Zenzeri, Roberto Bacchetta, Carlo Nicastro, Valentinucci Patrizia e Lucio Scarponi )- gli avvocati Luciano Ghirga, Francesco Falcinelli, Francesco Crisi, Luca Gentili, Giancarlo Viti, Simone Manna - potranno nominare dei loro consulenti tecnici. Gli inquirenti pensano di trovare altre prove della manipolazione degli appalti nei supporti sequestrati. L’ex dg dell’ospedale, Emilio Duca, intercettato, diceva: “Le uniche cose dove ci puoi rimettere per intero il fondoschiena sono i concorsi e le gare d'appalto”. La sentenza per i concorsi è attesa tra due giorni.