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L'Umbria ha i suoi primi 85 immunizzati. La dottoressa vaccinata: "Non ho mai pensato di non farlo"

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Fra. Mar.
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Nel giro di una settimana circa l’Umbria avrà i suoi primi immunizzati al Coronavirus. Ieri infatti si sono conclusi richiami per i primi 85 sanitari che il 27 dicembre scorso, in occasione del V-day avevano ricevuto la prima dose di vaccino Pfizer. Tra le prime, anche in questa occasione, a ricevere l’iniezione, è stata la dottoressa Michela Cardamone del team vaccinale della Usl Umbria 1. Le somministrazioni ieri sono state effettuate negli ospedali di Perugia, Terni, Foligno, e nella residenza Santa Margherita di Perugia dove anche il 27 dicembre erano stati vaccinati in 17 tra anziani e operatori. Tra le prime, anche in questa occasione, a ricevere l’iniezione, è stata la dottoressa Michela Cardamone del team vaccinale della Usl Umbria 1 che si è fatta la seconda iniezione prima di procedere alla vaccinazione degli anziani. “Avevo fatto la prima dose il 27 dicembre e oggi ho fatto la seconda - ritengo il vaccino una cosa necessaria che doveva essere fatta. non mi sono fatta nessun problema di scelta. Oggi oltre gli operatori sanitari stiamo somministrando le seconde dosi anche agli anziani della Rsa e sto chiedendo loro se dopo la prima iniezione hanno avuto problemi ma non è emerso nulla., se non un po’ di indolenzimento al braccio”. Al Santa Maria della Misericordia di Perugia tra i primi a fare il richiamo sono stati i direttori dei reparti Covid: la professoressa Daniela Francisci di Malattie infettive, la professoressa, Antonella Mencacci che guida il laboratorio di Microbiologia e, tra gli altri i professori Matteo Pirro e la professoressa Cecilia Becattini di medicina interna. Anche all’ospedale della Media Valle del Tevere ci sono state alcune vaccinazioni tra cui quella del primario del reparto Covid, il dottor Ugo Paliani. A Foligno si sono medici e infermieri di Spoleto. “Questo di oggi è uno dei momenti più importanti che ci permetteranno di superare la pandemia. La somministrazione della seconda dose del vaccino è pero sicuramente un momento significativo perché si completa il ciclo vaccinale. Il vaccino infatti, rappresenta il più forte strumento di prevenzione a nostra disposizione”, ha detto il vice commissario ad acta per l’Umbria, Massimo D’Angelo