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Umbria, saranno i medici di base a segnalare i pazienti da vaccinare

Francesca Marruco
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Saranno i medici di base il principale tramite per raggiungere la popolazione anziana, gli ultraottantenni che nel piano vaccinale vengono subito dopo i sanitari e la popolazione che via via verrà vaccinata in Umbria. Lo annuncia il direttore regionale alla sanità, Claudio Dario, che sottolinea l’ottimo lavoro fatto dagli stessi medici di medici generale per il vaccino antinfluenzale. Le autorità sanitarie hanno stimato che sono circa 80 mila gli ultraottantenni che debbono essere vaccinati. Questi dovranno essere intanto suddivisi tra chi può deambulare e chi no. In questo modo verrà stabilito chi potrà recarsi in un punto di vaccinazione e chi invece dovrà essere raggiunto al proprio domicilio dai team vaccinali appositamente formati. 
E quindi, una prima suddivisione per la gestione del prosieguo della campagna vaccinale verrà da chi meglio conosce i pazienti. ovvero i medici di base. Saranno loro a inoltrare direttamente le richieste che poi verranno prese in carico per l’organizzazione. Non è inoltre escluso che venga attivato un portale per dare la propria adesione. Ovviamente per il prosieguo della campagna vaccinale e per il rispetto di una tabella di marcia sostenuta sarà dirimente il rispetto delle tempistiche da parte delle società produttrici. Non solo: per la vaccinazione di massa, fuori da ospedali, Rsa e Asl, la svolta sarà rappresentata dal vaccino Moderna, molto più semplice da gestire da un punto di vista logistico rispetto a quello Pfizer che invece necessita di conservazione a temperature molto basse e deve essere inoculato entro un certo tempo dopo lo scongelamento. Per oggi intanto è previsto l’arrivo di cinque vassoi di Pfizer, per 5.535 dosi totali, mentre martedì prossimo se ne aspettano altre 4.680. Secondo il vice commissario ad acta per l’emergenza Covid, Massimo D’Angelo, con altri 3 vassoi verrà coperto tutto il fabbisogno per i richiami. Da domani intanto prenderà il via la somministrazione delle prime mille dosi di Moderna. Altre mille dovrebbero arrivare il 25 gennaio.