Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Suarez, dal Viminale nessun impedimento per la cittadinanza al bomber. Il funzionario: "Disponibilità ad aiutare"

Esplora:

Francesca Marruco
  • a
  • a
  • a

Dopo che il Direttore centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze del Ministero dell'Interno, prefetto Rosanna Rabuano, ha parlato con l’avvocato della Juventus, Luigi Chiappero riferisce tutto al Capo dipartimento, prefetto Michele Di Bari, che l’aveva investita della richiesta riguardante la cittadinanza italiana al calciatore Suarez dopo essere stato a sua volta contattato dal Capo di Gabinetto del Viminale, Bruno Frattasi a cui si era rivolta il ministro, Paola De Micheli, dopo la chiamata del manager bianconero, Fabio Paratici. In un messaggio Whatsapp finito agli atti dell’inchiesta sull’esame farsa del bomber, Rabuano scrive: “Riferito all’avvocato Chiappero della possibilità di ripresentare subito la domanda integrando con attestazione linguistica e aggiornando solo certificati penali scaduti. Abbiamo dato disponibilità a aiutare sia per gli accertamenti che per la certificazione di italiano”. A chiedere aggiornamenti era stato lo stesso Frattasi. E una settimana dopo, Rabuano, che nel frattempo aveva nuovamente parlato col legale della Juve, Chiappero, aggiunge: “Abbiamo indicato al legale quali sono i passi da compiere per presentare la domanda al consolato e ottenere la concessione. L’avvocato ha promesso di procurare nel giro di pochi giorni i documenti mancanti”. Era l’11 settembre. Prima che Chiappero sparisse e si negasse alle telefonate del prefetto Antonella Dinacci. “Siccome il prefetto Rabuano mi chiedeva aggiornamenti da riferire al Capo dipartimento, Di Bari, ho provato a chiamare due - tre volte Chiappero al cellulare dal mio fisso ma non mi ha mai risposto. sarà stato entro il 14 settembre”, ha fatto mettere a verbale quando è stata sentita in Procura a Perugia. I funzionari del Viminale, tutti ascoltati come persone informate sui fatti dalla Procura guidata da Raffaele Cantone, hanno fornito tutte le spiegazioni del caso. Non solo, i prefetti hanno anche messo a disposizione messaggi WhatsApp e sia Rabuano che Di Bari hanno depositato una relazione riepilogativa di tutti i passaggi in cui sono stati coinvolti sostanzialmente dall’avvocato Chiappero. Il legale che il procuratore Cantone, titolare dell’inchiesta insieme ai sostituti, Paolo Abbritti e Gianpaolo Mocetti, ha indagato per falsa testimonianza perché ha parlato di una impossibilità di far avere la cittadinanza a Suarez ni tempi utili che gli era stata fatta presente proprio dal prefetto Dinacci. Eventualità totalmente smentita dal funzionario del Viminale. 
Di ministero in ministero, oggi la prorettrice dimissionaria dell’Università per Stranieri di Perugia, Dianella Gambini avrà un faccia a faccia col inistro per l’Università, Gaetano Manfredi. Dopo le misure interdittive e le dimissioni (alcune) seguite all’esame farsa di Suarez con cui di fatto è stata azzerata la governance di Palazzo Gallenga, l’Ateneo stenta a ritrovare una strada. Che forse oggi verrà indicata dal ministro.