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Perugia, Enel rimborsa i cittadini a cui bruciarono gli elettrodomestici per lo sbalzo di energia due giorni prima di Natale

Patrizia Antolini
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Sullo sbalzo di energia elettrica della vigilia di Natale San Vetturino, frazione di Perugia, si va verso la soluzione. Enel è pronta a fare la sua parte e lo fa partendo con i risarcimenti, assicurando tempi piuttosto stretti. Secondo quanto riferito dal gestore del servizio, sulle 30 richieste di risarcimento danni delle famiglie di che si sono ritrovate bruciate le schede elettroniche di elettrodomestici, impianti d’allarme e caldaie, sette hanno già avuto risposta favorevole. Le restanti 23 stanno aspettando gli esiti della perizia e il parere dell’assicurazione ma anche in questo caso i soldi arriveranno a tutti, sostiene Enel. Lo spiacevole episodio era avvenuto alle porte del Natale quando durante un intervento di routine di Enel, per errore era stata immessa energia con tensione 380 volt, piuttosto che 220: un’operazione che di fatto aveva provocato in media dai 4 ai 5 mila euro di danni ad ogni residente della zona, come aveva evidenziato il presidente del consorzio di San Vetturino, Gerardo Calvio. In riferimento alla vicenda, “E-Distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione - si legge in una nota ufficiale - ribadisce che non vi è nessun contatto diretto con un presunto addetto bensì un iter ben preciso per queste situazioni attraverso i canali ufficiali aziendali. Come già riferito, i cittadini che abbiano registrato danni agli elettrodomestici e alle proprie apparecchiature elettriche devono inoltrare la propria richiesta di rimborso danni attraverso i canali dedicati di E-Distribuzione (rintracciabili sul sito web dell’azienda). Nel presentare la richiesta, - aggiunge la nota di Enel - oltre a riferirsi al fatto avvenuto con dettaglio legati al giorno e all’orario dell’avvenuto danno, i cittadini devono inserire e conservare copia di fatture o scontrini fiscali che possano confermare le riparazioni delle apparecchiature o l’avvenuto acquisto dei nuovi oggetti sostitutivi a quelli danneggiati. La perizia tecnica conseguente confermerà le responsabilità e, attraverso l’assicurazione, procederà a dare risposta ufficiale e gli eventuali rimborsi. I cittadini sono stati nuovamente informati anche per le vie informali e il caso è risolto”, ribadisce dunque il gestore. “Il 23 dicembre scorso, 96 utenti hanno subito gravi ed ingenti danni a numerosi utensili, apparecchi ed apparecchiature, come ormai definitivamente accertato, a seguito di uno sbalzo di tensione causato dalla società erogatrice al termine dei lavori necessari per lo spostamento di un palo pericolante - aveva segnalato Calvio - Palo che il successivo 31 dicembre, a seguito dell’errato collegamento dei fili, è diventato incandescente e dalla sua base si sprigionava una nuvola di fumo”.